Sta facendo discutere la vicenda che riguarda Gianni e Piero, due amici che si vogliono unire civilmente pur non essendo omosessuali per “pura convenienza”, come dichiarato al Giornale di Vicenza. La prossima settimana il rito verrà celebrato nel Comune di Schio nonostante i due siano residenti presso il Comune di Santorso, distante circa un chilometro dal primo. Secondo i due la scelta di un altro Comune si sarebbe resa necessaria perché avrebbero trovato ostacoli al Comune di Santorso: “Dicono questo e l’ho appreso anche io leggendo il giornale locale – afferma ai microfoni di Legge o Giustizia su Radio Cusano Campus il sindaco di Santorso Franco Balzi – leggendo il titolo mi sono chiesto come mai queste due persone fossero andate altrove. Hanno parlato di presunti problemi organizzativi e per questo ho voluto verificare all’interno dell’organizzazione cosa fosse successo. Dopo le opportune verifiche mi risulta che queste persone si fossero rivolte al nostro ufficio anagrafe. Abbiamo dato loro la modulistica per la loro esigenze e poi non le abbiamo più riviste. Pur non essendo un dramma avrò desiderio di contattarli per sapere come sono andate veramente le cose. Quando una persona si rivolge qui e vuole sposarsi ci sono degli adempimenti da fare. Questa è una situazione nuova e ed ho voluto verificare che non ci fossero ostacoli burocratici. Erano state date tutte le indicazioni possibili”. È incredibile vedere come il sindaco di Schio, dove verrà celebrata l’unione, non sia proprio d’accordo con il nuovo istituto delle unioni civili, al contrario del primo cittadino di Santorso: “Sono assolutamente favorevole. A noi finora non è mai capitato di celebrare un’unione civile. Anche in passato, quando ero stato interpellato sull’argomento, ho sempre sottolineato come la nostra amministrazione si riconosca nella normativa”. Balzi conclude sdrammatizzando l’accaduto: “Voglio approfondire, è vero, ma penso anche che abbiamo così tanti problemi che ho vissuta con serenità questa situazione”.
UFFICIO STAMPA RADIO CUSANO CAMPUS


