Ieri,16 Novembre,alla scuola Franco Cesana di Via Parboni a Porta Portese, l’impianto termoconvettore di riscaldamento è stato acceso senza la dovuta manutenzione dei filtri, come avveniva di consueto ogni anno, con la conseguenza che tutti i locali scolastici sono stati invasi da un’intensa nube di polvere rendendo l’aria totalmente irrespirabile. Il risultato è che a scuola oggi le lezioni si stanno svolgendo con giacche, sciarpe e finestre aperte per arieggiare i locali. Forti le proteste dei genitori, molti dei quali non solo non hanno lasciato i loro bambini a scuola, ma si sono presentati al  vicino comando della Polizia per sporgere denuncia” lo dichiarano in una nota gli esponenti di Fratelli d’Italia Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, e Giovanni Picone, capogruppo al Municipio XII.

Chiediamo immediata chiarezza su questa vicenda, nettamente in contrasto con quanto dichiarato ieri dal Campidoglio e dalla sindaca Raggi che aveva rassicurato circa l’accensione degli impianti nelle scuole comunali. A rendere ancor più grave la vicenda ci sarebbero le note inviate dal dirigente scolastico che ha più volte sollecitato l’intervento di manutenzione dei filtri. Sulla salute dei bambini e del personale scolastico non si scherza. Per questo chiederemo una convocazione urgente della Commissione Trasparenza per comprendere l’accaduto e chiarire eventuali responsabilità. Sono giorni che denunciamo la situazione gravissima dei riscaldamenti in alcune scuole della Capitale ma ad oggi i silenzi dell’amministrazione comunale e dei municipi ci preoccupano” concludono gli esponenti di FDI.

 

UFFICIO STAMPA FABRIZIO SANTORI

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)