In modo costante continuano ad arrivare aggiornamenti sui tragici eventi che hanno colpito le zone del Centro Italia, è scattato l’ allarme sui social. Nelle ultime ore, infatti,molte persone stanno diffondendo una notizia alquanto grave qualora fosse veritiera.” Parlano di una bufala che sarebbe stata montata dallo Stato per non risarcire le popolazioni colpite dal terremoto della scorsa notte. ” Secondo questa ipotesi, oramai, ripeto, diffusissima, i media avrebbero riportato un dato errato, fissando la magnitudo dell’ultimo evento sismico a 6.0, invece che a 6.2, come realmente sarebbe accaduto. Questo perché in base ad una legge, approvata dal governo Monti, lo Stato non sarebbe in questo modo stato obbligato a risarcire i danni. In base a tale norma infatti, al di sotto di 6.1 la competenza in materia di risarcimenti passa agli enti locali. “All’estero parlano di magnitudo 6.2 per la legge Monti se non supera 6.1 lo Stato non paga i danni” recitano i post degli utenti sul web. Ebbene secondo questa ipotesi addirittura l’istituto Nazionale di Geofisica avrebbe falsificato il dato. Le cose non stanno esattamente così, in realtà il risarcimento non dipende dalla magnitudo, bensì dalla intensità dell’evento sismico, calcolato attraverso la scala Mercalli, e non la Richter, atta invece a calcolare la magnitudo. I complottisti inoltre si riferiscono alla “legge Monti” del maggio 2012, che riguardava la riorganizzazione della Protezione Civile e che all’articolo 2 recita :“al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali” ed esclude “l’intervento statale, anche parziale, per i danni subiti da fabbricati”. Articolo 2 però soppresso con la legge n.100 del 12 luglio 2012, che trasformava in norma il decreto legge suddetto. Inoltre la Legge Monti veniva considerata una risposta del governo alle spese sostenute per il terremoto in Emilia, ma il decreto fu approvato esattamente il 15 maggio del 2012, cinque giorni prima cioè del sisma. Infine a seguito del tragico evento Monti firmò un decreto per garantire al 100% la copertura delle spese di ricostruzione. A tranquillizzare infine gli utenti più preoccupati sul suo sito L’Istituto di Geofisica spiega che la magnitudo può essere calcolata in diversi modi e cambiare per questo da stazione a stazione.
Emanuela Maria Maritato


