di Valentina Ferraro
Un orso polare a Roma. Questo l’inedito scenario che è apparso davanti agli occhi di alcuni cittadini della Capitale questa mattina. Per quanto verosimile, non si trattava tuttavia di un animale vero, ma di una riproduzione a grandezza naturale. L’eccentrica trovata porta la firma di Greenpeace che, in occasione della conferenza risolutiva di COP21 in corso a Parigi, ha voluto attirare in questo modo l’attenzione dei romani sulle problematiche relative ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa è stata diffusa anche sui social, in particolare su twitter, dove gli utenti sono stati invitati a fotografare gli “avvistamenti” dell’orso nella Capitale e a diffonderli attraverso l’hashtag #OrsoBiancoaRoma.
«È un modo – ha spiegato l’associazione – per attirare subito l’attenzione delle persone per sensibilizzarle immediatamente sui rischi conseguenti alla modificazione del clima mondiale».
Fra le conseguenze più gravi del riscaldamento globale c’è infatti lo scioglimento dei ghiacciai con i tragici effetti che ciò può causare nelle specie che abitano quei luoghi, come appunto gli orsi polari.
Qualche giorno fa Greenpeace Italia aveva lanciato il suo appello per salvare il clima anche su Facebook, sottolineando l’enorme importanza della Conferenza Onu svoltasi in questi giorni nella capitale francese, dove, ha commentato l’associazione, «si decide il futuro di tutti noi».


