di Valentina Ferraro
Questa sera tornerà là dove tutto è cominciato: il palco di X Factor, che nel 2009 lo consacrò vincitore del talent musicale e diede il via alla sua brillante carriera. Lui è Marco Mengoni, giovanissimo e talentuoso, originale e dal piglio un po’ folle, squisitamente pop, capace di arrivare dritto al cuore di chi lo ascolta. Mengoni sarà ospite di X Factor per presentare il suo nuovo album “Le cose che non ho”, in uscita domani, 4 dicembre. Si tratta del secondo lavoro legato al progetto “Parole in circolo”. 11 brani, di cui 9 scritti da lui. Gli altri due portano la firma di Giuliano Sangiorgi (“Solo due satelliti”) e Sia Furler (Rock Bottom”). «Scrivere una canzone per una voce come quella di Mengoni – ha commentato il leader dei Negramaro – è come dipingere un quadro, consapevoli di avere a disposizione una tavolozza. Potrà venire fuori, con certezza assoluta, un nuovo colore, mai visto prima».
Insomma, un album tutto da scoprire, che, a meno di un anno dall’uscita dal precedente, si pone in stretta continuità con quel lavoro. Come se Mengoni avesse iniziato un discorso in musica e non volesse lasciare troppi silenzi nel mezzo. Soddisfatto del risultato? «Non ne sono contento del tutto – rivela il cantante in conferenza stampa – perché io non sarò mai contento del tutto. E questo è ciò che mi fa andare avanti, spingendomi a far sempre meglio, e al contempo mi fa arrabbiare perché tra le cose che non ho c’è anche la capacità di godermi il presente fino in fondo».
Anche se Mengoni confessa anche di sentirsi, oggi, artisticamente più libero rispetto al passato: «Ogni mese, ogni anno che passa – ha dichiarato – mi sento sempre più libero di esprimermi. Poi la libertà è sempre un po’ corrotta da questo mondo. Non siamo mai liberi proprio del tutto, ma io userò sempre la mia musica per essere libero».


