Guido Castelli, sindaco di Ascoli e delegato Anci, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, per commentare la cancellazione della Tasi da parte del Governo Renzi. “Renzi restituirà tutto ai comuni? Speriamo sia vero –ha affermato Castelli-. Sono pronto a credere al premier, che ha detto questa cosa nella terza Camera d’Italia, da Vespa. Come diceva Tertulliano: ci credo proprio perché è assurdo. Ha detto che restituirà ‘paro paro’ ai sindaci il mancato gettito della Tasi. Vogliamo vedere se il paro paro è vero. Di paro paro non si tratterebbe se una volta staccato l’assegno e consegnato al sindaco, il sindaco si accorge che c’è un altro taglio della stessa cifra al comune stesso. C’è un altro aspetto… Il paro paro non si deve accompagnare ad un altro intervento sull’addizionale comunale all’Irpef che potrebbe essere tolta. Si vocifera che questa ipotesi è al vaglio del Mef. Se facesse così sarebbe un vigliacco. Renzi non è nuovo a questi giochini: una parte consistente della copertura per il bonus degli 80 euro è stata pagata dai sindaci attraverso una riduzioni dei trasferimenti e l’aumento dell’Imu sui terreni agricoli. I contadini se la sono presa coi sindaci e non col Governo. E’ la tecnica dell’invitare a pranzo gli italiani e lasciare il conto da pagare ai sindaci. Fassino? Lui incassa tutti i colpi, meglio di un pugile al Madison Square Garden. Non lo fa vedere, ma è arrabbiato pure lui. Con Berlusconi erano tutti incavolati i sindaci del Pd quando ha tolto l’Imu, ora che lo toglie Renzi devono per forza fare buon viso a cattivo gioco. Renzi è un funambolo che spariglia tutti quelli che sono i codici della politica fin qui accumulati”