BATTUTA INFELICE DEL SINDACO MARINO E DI IMPOSSIBILE REALIZZAZIONE PER INEFFICIENZA COMUNALE
“Lo avevano annunciato in modo trionfalistico più di un anno fa, il sindaco Marino e l’allora assessore ai Lavori pubblici Paolo Masini: puliremo caditoie e tombini, libereremo la rete fognaria da tutti gli ostacoli che, ad ogni temporale provocano l’inondazione della città. Chi li ha visti?”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Promisero di aver investito 3 milioni per le opere di disostruzione ma nulla. Vorremmo capire se i fondi siano mai stanziati e se si, dove sono finiti. E mentre il sindaco dimissionario a sua insaputa, si spreca in battute da anni Settanta la città va metaforicamente a fondo, sebbene sia l’inizio dell’estate. Ci si spertica nel voler candidare Roma a eventi internazionali mentre stiamo diventando lo zimbello del mondo grazie al candore del primo cittadino ‘Alice nel paese delle meraviglie’. Circondato da una efficiente claque, domenica sera in un pratone delle valli deturpato dai bianchi stand e dagli olezzi di salsiccia – pardon di kebab – della festa dell’Unità piddista, Marino si è prodotto in acrobazie verbali e tecnologiche: 16 slides con il programma, promettendo di realizzare in pochi mesi ciò che non ha fatto in due anni. E intanto il puzzle perde tessere: Improta, come AssoTutela ha invocato più volte, se ne va lasciando il posto a qualcuno che sicuramente affronterà meglio di lui le insidie della mobilità romana. Peggio non si potrebbe”, conclude il presidente.


