“La sinistra al governo del municipio XV vorrebbe educare gli alunni delle scuole medie al rispetto della donna, travestendo (sic) i maschietti da femmine, un espediente di chiara matrice eterofobica, che vorrebbe imporre a tutti gli studenti tra i 12 e i 15 anni, la cultura dell’omosessualità ideologica con la scusa del rispetto per la donna e il gentil sesso. Inaccettabile violenza. Questa proposta non passerà e auspichiamo che siano anche i genitori a ribellarsi”. E’ quanto denunciano il consigliere della Regione Lazio Fabrizio Santori e Riccardo Corsetto, esponente del movimento Difendiamo Roma e presidente della Casa del Cittadino ‘Ponte Milvio’.
“La proposta dal nome “Nei panni dell’altra” – si legge ancora – è finita sul tavolo dell’assessore della Giunta Marino, Paolo Masini, che ora dovrà dare il proprio giudizio a questa idiozia ideologica mascherata da tolleranza che si scontra già con il disaccordo e lo stupore di tutti i genitori. Per abbattere l’intolleranza o certi pregiudizi di genere non c’è affatto bisogno di iniziare i ragazzi al travestimento col patrocinio del Comune. Per insegnare ad amare donne e diversi, servono gli esempi, non parrucche e tacchi a spillo”.


