Da qualche giorno in rete il nuovo
singolo e il nuovo video di CORTEX dal titolo “Amo un popolo presente”.
Pubblicato dalla Maninalto Records eccolo imperversare in rete la denuncia sociale nel nuovo video di Enrico Cortellino che in arte tutti abbiamo imparato a conoscere come Cortex. Un titolo che spiega quasi tutto: “Amo un popolo presente”. Da chiedersi dunque se è speranza o riflessione, se parliamo di denuncia sociale o di critica costruttiva. La polemica d’altronde è sempre presente, la crisi che imperversa e un vivere quotidiano condito da un malessere generale a cui piano piano è come se stessimo facendo l’abitudine.
Un uomo mascherato da cammello a rappresentare l’omologazione. Ma anche il buon Cortex dall’alto di un televisore che ci incita alla rivoluzione cantando un testo scritto dall’aquilana Paola Cacchio: “Amo un popolo presente, che protesta quando tutto mente e difende ciò che ha costruito da chi distrugge alzando un dito”
Un lo-fi che spesso ritroviamo protagonista in moltissime delle produzioni della scena indie italiana. Un certo modo di sagomare i suoni che riporta alla sacralità di un fai da te competente e assolutamente espressivo. A tutto questo si aggiunge una continua ricerca del sound e delle melodie. Ingredienti mescolati a dovere secondo un cinismo autentico e ancora adolescenziale per vari aspetti: mantecato a dovere, il risultato è una canzone d’autore irriverente che professa con carattere l’umile intraprendenza di ricavarsi uno spazio tutto suo dove far correre liberi i propri pensieri.
In primavera, sempre per Maninalto Records, arriverà il nuovo
disco. Attendiamo per capire se e quali saranno gli altri protagonisti. Dopo l’uomo con la maschera di cammello? Dopo l’omologazione e la rivalsa? Tutto questo e molto altro ancora è Cortex.


