“L’aver scoperto che uno stretto collaboratore non aveva requisiti richiesti per ricoprire l’incarico è una ferita profonda, così dichiarava Luigi Nieri dopo aver scoperto che il suo più stretto collaboratore, a capo del suo staff sin dai tempi della giunta Marrazzo, aveva presentato una falsa autocertificazione di laurea e per questo percepiva da Roma Capitale 115 mila euro annui. Chissà se si è aperta un’ulteriore ferita nell’apprendere che in seguito alla chiusura del rapporto di lavoro con il Comune di Roma è stato poi assorbito dal “Grande Capo” Buzzi della Coop 29 Giugno nell’Ufficio Controllo Gestione. Di certo si tratta dell’ennesima ferita per questa Giunta, ogni giorno sempre più delegittimata, soprattutto perché conferma lo stretto legame della sinistra e vicesindaco Nieri con la 29 giugno. Le dimissioni del Sindaco Marino arrivino già nelle prossime ore”, così dichiarano in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, e Francesco Corsi, esponente del comitato DifendiAMO ROMA.


