“Per redigere un nuovo Pgtu (Piano generale del traffico urbano), nel rispetto di tutti i cittadini della Capitale, il sindaco Ignazio Marino dovrà obbligatoriamente tener conto di tutte le tipologie di fragilità. E non si tratterà solo di considerare i cittadini che hanno il semplice permesso di disabili”.
Lo dichiara il presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato, che prosegue: “Anche gli accessi nell’anello ferroviario per quei cittadini portatori di handicap, anziani, disabili e disabili temporanei dovrà essere necessariamente modificato e riadattato alle esigenze dei meno fortunati. Siamo certi che il sindaco grazie alla sua esperienza nell’ambito medico saprà considerare tutte le patologie. Contando peraltro che – prosegue Maritato – la popolazione romana come quella laziale e della penisola in genere sta invecchiando e avrà sempre più esigenze di trasporto alternativo. Aspettiamo inoltre che il sindaco Marino convochi parti sociali e rappresentanze dei cittadini per discutere le proprie proposte, ascoltare le nostre e farne tesoro”.
“Chiediamo quindi tavolo per colloquiare con sindaco, assessore alla Mobilità e vertici dirigenziali del settore dei nostri progetti affinché – conclude Maritato – anche i più deboli possano essere più facilmente garantiti, altrettanto chi sta stilando il nuovo Pgtu controllato per tempo”.

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