di Francesco Moresi

Nella gara di esordio della International Champions Cup 2014, l’A.s. Roma ha sconfitto di misura il Liverpool grazie ad un gol allo scadere firmato da Marco Borriello.
L’amichevole del Fenway Park è stata giocata su livelli piuttosto blandi, con le due squadre che hanno puntato principalmente a mantenere il possesso palla, evitando strappi o allunghi dispendiosi.
Mister Garcia ha schierato una squadra di tutto rispetto, nonostante le defezioni di molti giocatori illustri, tra i quali i centrocampisti Pjanic e De Rossi, non in perfette condizioni ed i reduci dal mondiale brasiliano, Maicon, Torosidis e Gervinho (quest’ultimo in permesso) ancora in vacanza, che si aggregheranno a tourneè conclusa al resto del gruppo.
In porta il tecnico francese ha concesso una maglia da titolare al giovane polacco Skorupski, pronto a guidare una retroguardia composta da Cole sulla sinistra, Benatia e Castan coppia centrale ed il giovane prodotto del vivaio romanista Somma sulla fascia destra. A centrocampo, invece, il mister capitolino ha mischiato le carte schierando insieme per la prima volta il maliano Keita, il belga Nainggolan e Florenzi. In avanti prima da titolare per il neo acquisto Iturbe al fianco del capitano Francesco Totti e del serbo Ljiaic libero di svariare su tutto il fronte offensivo.
Il Liverpool dal canto suo ha risposto schierando una squadra priva anch’essa di alcuni talenti del calibro di Gerrard, Sturridge e Sterling, concedendo invece una maglia da titolare a molti giovani tra cui l’ex romanista Borini, uscito però anzitempo per un guaio muscolare.
Durante la prima frazione è stato inizialmente il Liverpool a mantenere le redini del gioco, non producendo però nessuna azione degna di nota. I giallorossi sono usciti alla distanza e nella seconda metà di frazione dopo essersi impadroniti del centrocampo, guidati da un Keita sugli scudi, hanno impesierito in due occasioni il portiere avversario, grazie alle sortite in avanti dell’ex Chelsea Cole, apparso molto volenteroso e pungente in alcuni frangenti.
Nella ripresa il leitmotiv del match non ha subito variazioni, il Liverpool infatti ha tentato di rendersi pericoloso in avanti, guidati da un ispirato Coutinho, impensierendo la porta romanista difesa da Skorupski in alcune occasioni per lo più con tiri dalla distanza, spesso velleitari. Intorno al 60’ è iniziata la girandola dei cambi, con la Roma che ha sostituito in un’unica occasione ben 8 giocatori tra cui il portiere. I giovani romanisti non hanno però fatto rimpiangere i titolari e seppur eccedendo in leziosimsi, in alcune circostanze, hanno saputo tener corda ad un Liverpool più esperto, sfiorando il vantaggio all’88’ con una grande azione personale del paraguaiano Sanabria, classe ’96, prelevato lo scorso Gennaio direttamente dalla “cantera” del Barcellona.
Quando la partita sembrava volgere al termine, è arrivata però la zampata di Marco Borriello, che sugli sviluppi di un corner, ha ribadito in rete un pallone, colpito non in maniera impeccabile addirittura da ingannare l’esperto Agger, costretto a vedersi passare la palla tra le gambe e poi in rete per il definitivo uno a zero.
Garcia al termine del match è sembrato piuttosto soddisfatto dei suoi, in particolar modo dei giovani schierati nel secondo tempo che hanno mostrato in alcuni frangenti grandi potenzialità, tra tutti il turco Salih Ucan, prelevato dal Fenerbache dopo una laboriosa ed estenuante trattativa. Buona anche la prova dei neo acquisti Cole e Keita, mentre è da rivedere la prestazione dell’ala argentina Iturbe, apparso fuori forma e spesso avulso dal gioco.
Mentre Garcia & Co. sembrano proiettati verso la prossima partita, in casa giallorossa impazza il calciomercato. Nelle ultime ore infatti si è diffusa la notizia di un imminente accordo tra Roma e Cagliari per il passaggio in giallorosso del nazionale azzurro Astori, a lungo corteggiato dalla Lazio. Nella nottata però l’incontro tra il ds laziale Tare e quello sardo Marroccu, sembra aver rallentato la chiusura dell’affare. Infatti secondo alcune indiscrezioni provenienti da esperti di calciomercato, la trattativa tra Roma ed Astori non è di fatto conclusa, poiché sarà direttamente il giocatore a scegliere la destinazione gradita per il prossimo anno.