di Roberto Del Gaudio
In questo articolo, vorrei trattare delle modalità con cui affrontare l’allenamento con opposizione di resistenza che vuole indurre lo sviluppo di massa magra, i muscoli. Ho deciso di affrontare questa tematica, poiché, nonostante io ed altri miei colleghi abbiamo scritto articoli su articoli nel corso degli ultimi dieci anni, su metodiche che affrontassero l’allenamento senza farmaci, distaccandosi palesemente dal comune approccio al training, applicato nelle maggior parte delle palestre mondiali, ancora c’è moltissima gente che si allena e purtroppo non sa come allenarsi. Iniziamo ad affrontare l’acronimo che ho indicato. B. come BREVE: il training con i pesi per un efficace allenamento di body building deve essere contenuto, al massimo un’ora e un quarto, incluse le pause tra gli esercizi e il riscaldamento specifico per singolo esercizio. Normalmente, in una palestra tipo, l’istruttore di turno è molto facile che progetterà per il nuovo cliente una scheda tipo, copiata da qualche rivista del settore improntata sul vecchio modo di concepire la Cultura Fisica: atleti aiutati dai farmaci dopanti che utilizzano schede che possono essere di aiuto solo all’easy gainer tipo (persona che ha facilità a prendere muscolo) e che magari non è un utilizzatore di farmaci. Il concetto di brevità quindi deve essere esteso anche alle modalità di cui la scheda si compone. Normalmente ai corsi per tecnici federali NBFI (Natural Body Bulding and Fitness of Italy), federazione che ha come gold sponsor la rivista Olympian’s News, insegniamo proprio a capire la sostanziale differenza tra una scheda di volume, con molti esercizi, troppi, ed una scheda che può essere affrontata e sostenuta nel lungo periodo da persone che collocano lo sport come una delle molteplici attività della giornata. La base di questo concetto è che il corpo si stanca nel giro di poco tempo e non può dedicare il massimo dell’energia a tutti gli innumerevoli esercizi che l’istruttore gli richiede. INTENSO: un training in cui l’atleta, onestamente, si allena dando il massimo della sua forza ed energia a disposizione, senza barare nell’esecuzione dei movimenti consigliati. Non allenarsi fino allo sfinimento e ne usare pesi leggeri, se non contestualizzati nei concetti di “carico interno” o “scarico”; vale a dire, nel primo caso, un carico che in quel determinato giorno di allenamento lo avverto pesante, anche se in realtà è leggero e nel secondo caso, dei periodi in cui volontariamente viene diminuita o cessata il parametro dell’intensità, per consentire al corpo un pronto recupero. INFREQUENTE: ora prendiamo in esame il terzo parametro della cultura natural. Tale concetto vuole ricercare il suo principale antagonista nel concetto stesso di marketing sportivo. La palestra, e quindi la sala pesi, da considerarsi come un luogo dove le persone sono sempre piu invogliate ad allenarsi, è un concetto che stride con un approccio razionale dell’allenamento. Vale a dire, come cliente di una palestra, non devo cercare di allenarmi il piu possibile, bensi, devo ricercare il benessere del corpo; quindi dare al fisico il tempo necessario per recuperare dalla seduta precedente, per poi essere pronto ad affrontare il training seguente. Approfondire la cultura natural è importante per capire l’effetto wellness (benessere) che è da tutti gli “active men” ricercato per mantenere uno stile di vita sano e attivo.


