di Simona d’Onofrio

Roma. Nuovi episodi che allarmano i cittadini. Questa volta succede nella metro alla stazione Termini: l’uomo che controlla le biglietterie automatiche viene aggredito da una donna di origine rom. La donna molestava continuamente chiunque si avvicinasse alla biglietteria, chiedendo denaro e quando il controllore le ha intimato più volte di smetterla, la donna lo ha aggredito con calci pugni e graffi.
Si tratta di una ragazza di sedici anni che vive in un campo rom sulla Casilina, che si reca ogni giorno, insieme ad altre cinque donne più adulte, alla stazione, secondo quanto raccontano gli operatori Fs. In pratica la loro è una vera e propria organizzazione legata soprattutto alle macchinette self service, dove quasi tutti i viaggiatori si recano magari per fare il biglietto della metro. Le donne si limitano a dire: “Lo faccio io il biglietto”, per cui scatta l’offerta da parte di chi magari non vuole rischiare di vedersi rubata una valigia, o solamente per non avere maledizioni. Basta dare il proprio resto e così ci si libera di loro. Un vero e proprio business che ha indotto gli operatori Fs ad aumentare i controlli attraverso squadre in borghese che piantonano le macchinette, o i marciapiedi.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)