Carissimi amici,
questo numero, in pieno Solstizio di Giugno, è ricco di questioni e di dibattiti.
Innanzitutto ci occupiamo del Convegno di Todi. Alcuni protagonisti delle precedenti iniziative (Todi 1 e Todi 2) tornano sul “luogo del delitto” come nel migliore dei capolavori gialli. E’ un tentativo di mettere a confronto le tesi e le difficoltà di quello che è stato, secondo noi, il disastro di Todi: la mancata presenza dei cattolici nella campagna elettorale del 2013.
Pubblichiamo il programma di lavoro e le quattro tesi messe in discussione. Ma non basta pubblichiamo ache un articolo di Mauro Magatti che ci sembra fondamentale per mettere a punto il tema ideologico di fondo. E, infine, ma non per ultimo, il perchè dobbiamo ricordare i 70 anni del Codice di Camaldoli: verso Camaldoli 2013, una iniziativa delle Acli e dei Partigiani Cristiani.
Non solo, ma ci siamo anche ricordati che cento anni fa il Papa santo Pio X tolse il non-expedit ai cattolici che si recarono a votare i deputati che si fossero dichiarati favorevoli a sette condizioni che erano state a loro sottoposte. Nostalgia del Patto Gentiloni? No, soltanto nostalgia di quando i cattolici andavano a votare, in questo anno del massimo astensionismo elettorale, con il solito sale di Bartolo Ciccardini.
Poi ancora un dibattito sulla Resistenza, le tesi diverse sulla riforma costituzionale preannunciata dal Governo, e due commenti da prendere con le molle a proposito dei ballottaggi di Brescia e di Roma.
Abbiamo preso per illustrare il numero alcune immagini del 1913: in testa una caricatura di Scalarini, che mostra Giolitti sull’orlo del baratro della guerra, benedetto da un Monsignore, in tonaca nera e da D’Annunzio. Ed insieme a questa immagine un primo emblema dei cattolici che illustra il famoso inno Christus Vincit, la corte di Papa Pio X, la cartolina del primo bombardamento aereo della storia eseguito dagli italiani in Libia ed infine la incredibile cartina geografica dell’Europa ottocentesca alle soglie della grande guerra che cambierà tutte le frontiere.
Guardare per credere o, per meglio dire, per stupirsi.
E’ inutile che vi si dica che siamo orgogliosi di questo numero.
Buona lettura, La Redazione di www.camaldoli.org


