Dichiarazione di Imma Battaglia, presidente Di’Gay Project.
Un altro giovane ha tentato il suicidio. Le parole di solidarietà non bastano: dobbiamo fargli percepire con chiarezza, a livello di istituzioni e associazioni, che non è solo.
A livello politico, servono immediate azioni di contrasto alla violenza di genere, all’omofobia e alla transfobia, a cominciare dal ruolo primario della formazione nelle scuole. Il rispetto delle differenze va inserito nei piani formativi obbligatori e integrato con percorsi che coinvolgano concretamente le famiglie in un cammino di maturazione nell’accoglienza. Soprattutto servono percorsi di formazione per i cittadini di altre nazionalità, che siano orientati ad un nuovo concetto di cittadinanza, inclusivo e accogliente, come già avviene in altri Paesi europei.
Infine utilizziamo il forte impatto che ha lo sport sui giovani per sensibilizzarli all’impegno contro ogni forma di violenza: chiederò un intervento del ministro Idem per un incontro con la Nazionale Italiana Cantanti affinché la prossima Partita del Cuore sia dedicata alla lotta contro l’omofobia.


