Londra, 22 maggio 1963. Nel mitico stadio di Wembley il Milan dell’allenatore Nereo Rocco sconfisse per 2-1 i campioni in carica del Benfica, grazie ad una doppietta di Altafini, diventando così la prima squadra italiana capace di conquistare la Coppa dei Campioni. Dopo i cinque successi consecutivi del Real Madrid e i due del Benfica appunto, il calcio italiano iscrisse per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della competizione europea più prestigiosa. A cinquant’anni da quel magnifico evento, la società rossonera rappresentata dal suo amministratore delegato Adriano Galliani, ha ricevuto dal presidente della Regione Lombardia e tifoso milanista, Roberto Maroni una speciale benemerenza in memoria di quello straordinario successo. Alla cerimonia erano presenti tra gli altri, il bomber di quella partita Josè Altafini, il “golden boy” Gianni Rivera, il capitano di allora Cesare Maldini e il grande Franco Baresi.
Coincidenza curiosa: il 22 maggio è una data favorevole alle italiane in Coppa Campioni o Champions League. Esattamente 17 anni fa allo stadio Olimpico di Roma, la Juventus guidata da Marcello Lippi vinceva la sua seconda Champions League battendo l’Ajax ai rigori; così l’Inter di Mourinho il 22 maggio di tre anni fa vinceva la sua terza Champions battendo in finale il Bayern Monaco per 2-0 e coronando il sogno del “triplete”.
Alla luce di quanto accaduto nel passato, ai tifosi italiani non resta che sperare in una finale in data 22 maggio. Non ci resta che questo…



