La batteriemia, in altre parole la presenza di batteri nel sangue, è una causa importante di morbilità e mortalità nei bambini in condizioni critiche. L’obiettivo di uno studio guidato dall’Università di Baltimore, è stato quello di valutare se fare il bagno tutti i giorni con gluconato di clorexidina (CHG) rispetto alle pratiche standard ridurrebbe la batteriemia nei bambini in condizioni critiche.
Si è trattato di uno studio multicentrico, in aperto, randomizzato, in cross-over, condotto da dieci unità di terapia intensiva pediatrica. Cinque unità hanno adottato le tecniche di lavaggio standard e le altre cinque hanno utilizzato un panno impregnato di CHG al 2%, per un periodo di sei mesi, in bambini di età superiore a due mesi. L’obiettivo primario è stato l’incidenza della batteriemia. L’analisi statistica è stata del tipo intentio-to-treat (ITT) e per-protocol (PP). Seimilaquattrocentoottantadue sono stati i bambini sottoposti a screening per l’ammissione al trial, 1521 sono stati esclusi a causa della durata del ricovero inferiore ai 2 giorni e 14 hanno rifiutato di partecipare. Dunque, in totale sono stati arruolati 4947 pazienti. Nella popolazione ITT, è stata registrata una riduzione non significativa dell’incidenza della batteriemia con l’uso del CHG (3,52 per 1000 giorni, IC 95% 2,64 – 4.61) rispetto alle prassi standard (4,93 per 1000 giorni, 3,91- 6, 15; rate ratio aggiustato di incidenza [AIRR] 0,71, 95% CI 0,42 -1,20). Nella popolazione PP, l’incidenza della batteriemia è stata più bassa nei pazienti trattati con bagno CHG (3,28 per 1000 giorni, 2,27-4,58) rispetto alle prassi standard (4,93 per 1000 giorni, 3,91-6.15, AIRR 0,64, 0.42 -0,98). Non sono stati registrati eventi avversi e, su un periodo di 1000 giorni ci sono state 1,2 reazioni cutanee alla clorexidina. In conclusione, bambini in condizioni critiche che ricevono ogni giorno da un bagno alla CHG hanno avuto una minore incidenza di batteriemia rispetto a quelli trattati con bagno standard. Inoltre, il trattamento è stato ben tollerato.
Fonte: http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(12)61687-0/fulltext#



