John Coltrane: cento anni dalla nascita di un genio.
23 Settembre 1926: cento anni dalla nascita di un genio
Febbraio 1965: A Love Supreme, genesi del capolavoro.
John Coltrane: cento anni dalla nascita di un genio della musica
Corre l’anno 1926 e il 23 Settembre ad Hamlet (Carolina del Nord) nasce uno dei più grandi geni della musica: John William Coltrane.
La sua parabola, seppur non troppo lunga (muore all’età di soli 40 anni), ha riempito la costellazione musicale di astri luminosissimi che hanno segnato il percorso della ricerca sonora e costruito uno stabile collegamento tra gli ascoltatori e il cosmo magmatico e profondo.
Coltrane mostra subito uno straordinario talento, al punto da collaborare con artisti del calibro di Dizzy Gillespie e, soprattutto, di Miles Davis. Con quest’ultimo incide il capolavori della nuova espressività jazz come Milestones e Kind of Blue.
Fugace ma interessante è la collaborazione con Thelonious Monk datata 1957.
Nel 1961 prende forma il suo quartetto storico:
- John Coltrane al sax;
- il magnifico McCoy Tyner al pianoforte;
- il potente e raffinato Elvin Jones alla batteria;
- il sublime Jimmy Garrison al contrabasso.
Il capolavoro assoluto: A love supreme
Nel Febbraio 1965 Coltrane e il suo quartetto pubblicano il capolavoro assoluto: A Love Supreme.
L’album, che prende spunto dalle quotidiane sessioni di meditazione yoga del sassofonista, è una preghiera musicale, un totale atto d’amore verso l’assoluto, sviluppato in quattro parti.
La prima parte si intitola “Acknowledgement”, cioè Accettazione. Attraverso un intro, sottolineato da un colpo di gong, costruito dal contrabbasso di Garrison e dal sax di Coltrane, la musica si apre alla presa di coscienza del supremo, sottolineata dall’enunciazione vocale A Love Supreme ripetuto a bassa voce più volte.
Vi è quindi la seconda, dal nome di “Resolution”, ossia Risoluzione. Essa si apre con il quartetto che segue un fraseggio di Coltrane per poi schiudersi ad un dialogo tra il piano di Tyner e lo stesso Coltrane, che risulta particolarmente incisivo; è il momento del definitivo riconoscimento del divino.
La terza parte si chiama Pursuance, cioè Attuazione. Essa segna un cambio di passo ritmico, con Elvin Jones che imprime una svolta, seguito a ruota dal piano di Tyner e dal contrappunto ritmico di Garrison; qui la musica esprime l’entusiastica energia che si sprigiona allorché ci si riconosce nell’assoluto.
Il contrabbasso di Garrison chiude la traccia e scivola nella quarta parte, intitola “Psalm”, ossia Salmo, che chiude il lavoro. A questo punto si entra in un flusso sonoro profondo e malinconico sottolineato dal sax: il Dio agognato e riconosciuto sembra allontanarsi, e una struggente mancanza alimenta le note di questo amore supremo che tornerà ogni volta che si abbatteranno i confini tra l’immane fatica quotidiana e l’incessante procedere dell’energia divina.
Nasce così un disco che va oltre la musica.
Le iniziative per ricordarlo
Tante le iniziative per commemorare il grande sassofonista in Italia e nel mondo.
La Rai ha tramesso “Out of Coltrane”, il tributo del sassofonista Enzo Favata registrato al festival Musica sulle Bocche ad Alghero lo scorso 23 settembre.
A fine mese, più precisamente venerdì 23 ottobre, presso il Nuovo Teatro Abeliano di Bari si terrà lo spettacolo “Interstellar: Coltrane e Davis 100°”.
Ci saranno poi i concerti della Rieti Jazz Orchestra domenica 15 novembre a Rieti nella Chiesa di San Domenico e domenica 22 novembre della Priverno Jazz Orchestra all’Abbazia di Fossanova.
Gli appuntamenti all’estero
Fuori Italia presso la Concertgebouw di Amsterdam si terrà una rassegna; di seguito tutti gli appuntamenti:
- 30 ottobre 2026: Flat Earth Society: The Coltrane Mutations;
- 4 novembre 2026: Il super tributo Branford Marsalis & Dianne Reeves Celebrate John Coltrane;
- 9 marzo 2027: Alice Coltrane 90th Anniversary – Ravi Coltrane’s Translinear Light;
- 30 marzo 2027: Joshua Redman & Jazz Orchestra of the Concertgebouw.
Presso la National Concert Hall di Dublino alcune tra le più grandi star del Jazz mondiale si esibiranno inoltre il 14 novembre per “Coltrane 100: Both Directions at Once”.
Infine la John and Alice Coltrane Home a Dix Hills (New York) apre al pubblico aree mai viste prima per la prima volta nella storia.
Foto tratta dalla pagina facebook di John Coltrane


