Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile”

“Confeuro e il suo presidente nazionale Andrea Tiso hanno partecipato al convegno “Dieci anni che non si sprecano”, promosso oggi a Montecitorio in occasione del decennale della Legge Gadda 166/2016. Un momento importante di confronto su una normativa che ha saputo guardare al futuro e mettere in relazione filiera produttiva, solidarietà e sostenibilità – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro -z È una legge di civiltà che ha riconosciuto al Terzo settore un ruolo centrale nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze, coinvolgendo anche associazioni e realtà civiche impegnate quotidianamente sul territorio, come Accademia Iniziativa Comune. Questa Legge Antispreco – che vide come prima firmataria la deputata Mari Chiara Gadda – ha introdotto un approccio innovativo anche sul piano fiscale, attraverso un principio semplice ma efficace: ciò che viene donato non deve essere penalizzato rispetto a ciò che viene distrutto. È un’impostazione che favorisce le imprese, incentiva le donazioni e rende concretamente più conveniente trasformare un’eccedenza in una risorsa. La semplificazione delle procedure e gli strumenti previsti dalla normativa hanno contribuito a rafforzare un sistema nel quale solidarietà ed economia circolare possono procedere insieme. In dieci anni, inoltre, le donazioni alimentari sono cresciute del 95%, a conferma di un percorso che ha prodotto risultati importanti. Ma il lavoro non può considerarsi concluso. Lo spreco resta una sfida economica, sociale e ambientale e richiede un impegno costante. Le istituzioni hanno il compito di sostenere e migliorare gli strumenti esistenti, favorendo nuove sinergie tra imprese, Terzo settore, associazioni e cittadini”, chiosa Tiso.