Temi tradizionali, come l’arte, la storia, la letteratura e la musica, si alterneranno quest’anno a sguardi che toccano ambiti originali e spesso trascurati. Ai Giovedì della cultura, edizione 2026/27 si parlerà anche di tessuti antichi, storia degli scacchi, legami tra scienza e letteratura e tra arte e sport., farmaceutica moderna e nuovi mezzi scientifici al servizio della tutela del patrimonio culturale, genealogia, musei d’impresa e altro ancora. Una carrellata di 29 incontri, che hanno tutti in comune la volontà di offrire ogni giovedì (alle ore 18) un appuntamento fisso con la cultura a Casa dei Carraresi.

Si partirà l’8 ottobre con l’incontro numero 216 di questa lunga serie, iniziata nel 2019, che viene messa a disposizione di tutti anche attraverso il canale YouTube di Fondazione Cassamarca, che alla playlist dedicata permette di scaricare e rivedere gratuitamente gli incontri delle passate edizioni.

Il primo incontro è affidato ad Alessandra Geromel, esperta di tessuti antichi che ci svelerà segreti che riguardano anche il nostro territorio. La settimana dopo ci spostiamo a Venezia con Elisabetta Pasuqlin che ci condurrà alla scoperta delle altane veneziane. Il tema dell’arte ritornerà ancora con gli incontri dedicati all’architettura veneziana del Cinquecento e ai suoi legami con il potere, ma anche agli aspetti più moderni, che intersecano arte e scienza con uno sguardo alle nuove tecnologie al servizio della lotta al traffico di beni culturali e ai robot al servizio della cultura. Quest’ultimo appuntamento è affidato ad Arianna Trabiglia, esperta internazionale che oggi è considerata una delle 100 donne al mondo più influenti secondo la rivista Forbes e che da alcuni anni è alla guida del Centre for Cultural Heritage Technology.

L’arte incontra lo sport con Damiano Gullì, curatore del Public Program della Triennale di Milano, che ha seguito il progetto dei poster olimpici di Milano Cortina 2026, e ancora con Carola Gentilini, architetto che si è occupata di allestimenti museali dal Vaticano al Museo del Ciclismo del Ghisallo. E ancora sport e passatempi con una conferenza dedicata al rugby a Treviso e una dedicata alla storia degli scacchi nel Medioevo che avrà come relatrice Giulia Lovison dell’Harvard University Centre for Italian Renaissance Studies.

Non mancheranno gli appuntamenti con la musica. Anche quest’anno sarà offerto il concerto con le musiche del Tempo di Pasqua, a cui si aggiungeranno approfondimenti sul canto femminile, sui diari delle musiciste viaggiatrici fino a chiudere con un anniversario importante: i 100 anni dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Treviso.

E poi spazio alla letteratura con Ippolito Nievo presentato da Paolo Ruffilli e Scott Fitgerald presentato da Sara Antonelli fino a temi insoliti come la relazione tra scienza e letterature (tra microbi e parole) con Gian Mario Anselmi e Davide Zannoni dell’Università di Bologna.

Si parlerà di storia con gli approfondimenti dedicati al Dossier Odessa, alla Storia del Corpo degli Alpini, all’emigrazione italiana in Europa ma anche al potere a Venezia e alla satira del potere nel mondo antico grazie agli approfondimenti di Luca Trevisan e Martina Tosello.

Anche il mondo femminile sarà al centro di alcuni incontri: Corrado Occhipinti Confalonieri, giornalista che scrive nell’autorevole rivista “Storica” del National Geographic, parlerà di donne tra Medioevo e Rinascimento, mentre Silvia Ugolotti, giornalista di viaggi, ci farà conoscere i profili di donne esploratrici, avventuriere e viaggiatrici.

Un appuntamento sarà dedicato al tema dell’infanzia, per andare ad approfondire il tema della difesa dei minori nel mondo reale e digitale con Annachiara Sarto, fondatrice di ProtectionForKids e una delle giovani paladine dei diritti umani italiane più attive a livello internazionale.

Si parlerà di ambiente con uno sguardo a cave, fornaci e fornaciai, ma anche di alberi genealogici con Gabriele Giusto, genealogista professionista.

E poi non mancherà il cibo con la storica della tavola Alessia Cipolla che illustrerà la tavola dell’Ottocento e le novità introdotte, con Barbara Foglia, Direttrice del Mumac-Museo Macchine per Caffè, che ci porterà nel mondo di questa bevanda, simbolo dell’Italia tra cultura e impresa per poi passare alla storia del Prosecco (tra enologia e letteratura) grazie a Enrico Zucchi dell’Università di Padova.

Uno sguardo si poserà anche sul mondo della farmaceutica con Paola Stagni, MD Head of Medical Strategy Europa e Canada di Astellas Pharma che ci svelerà cosa sta dietro la cura: scienza, innovazione e sfide dell’industria farmaceutica

Anche quest’anno la rassegna prevederà il coinvolgimento di studenti delle scuole superiori trevigiane che hanno scelto di svolgere un periodo formativo legato proprio al ciclo dei Giovedì della cultura in cui potranno incontrare i relatori, scrivere articoli, interviste e produrre contenuti multimediali dedicati ai protagonisti di questi appuntamenti.

In occasione degli incontri il Bistrot ai Carraresi proporrà di volta in volta menù a tema e iniziative collegate agli argomenti della serata, dalla merenda alla cena, per offrire al pubblico la possibilità di vivere un pomeriggio o una serata tra arte, cultura e cibo.