Torna il Pescara Jazz

Torna il Pescara Jazz con otto imperdibili appuntamenti dal 12 al 19 luglio 2026.

Una delle rassegne di Jazz più antiche d’Italia, come sempre, non finisce di stupire!

Anche quest’anno è stato infatti presentato il cartellone della manifestazione organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi che si svolgerà interamente presso l’Auditorium Flaiano (tranne per la serata del 13 luglio che avrà luogo presso il Porto Turistico Marina di Pescara).

Torna il Pescara Jazz: il programma

Si parte domenica 12 luglio con un tributo all’immenso Miles Davis che raccoglie alcuni dei più grandi musicisti italiani: Paolo Fresu (Tromba, Flicorno, Effetti), Dino rubino (Piano Rhodes), Bebo Ferra (Chitarra), Filippo Vignato (Trombone, Elettronica), Marco Bardoscia(Contrabbasso), Federico Malaman (Basso Elettrico), Stefano Bagnoli (Batteria) e Christian Meyer (Batteria) .

Miles Davis è stato, senza ombra di dubbio, uno dei nomi più importanti della musica del Novecento: il suo estro e un talento sconfinato gli permisero infatti di esplorare tutti i generi, dal be-bop al jazz, passando persino per il pop.

Il giorno seguente sarà la volta invece di “Blues For Pino – Omaggio a Pino Daniele”, un progetto nato da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio che sarà accompagnato da alcuni musicisti che hanno suonato con il noto bluesman partenopeo, ovvero: Gigi De Rienzo (Basso), Ernesto Vitolo (Pianoforte, Hammond, Tastiere), Rosario Jermano (Percussioni) e Lele Melotti (Batteria).

Martedì 14 luglio ci sarà poi il concerto “Kurt Elling meets Medit Orchestra” diretta dal maestro Angelo Valori. Con due Grammy Award vinti, Kurt Elling è uno dei vocalist più celebri del mondo e vanta dischi incisi per grandi etichette quali Blue Note, Concord e Sony Music. Fra le sue collaborazioni ricordiamo quelle con The Manhattan Transfer, Yellowjackets e Bob Mintzer Big Band.

Mercoledì 15 luglio sarà poi la volta della Big Band del Conservatorio di Pescara diretta dal maestro Pierpaolo Pecoriello che si esibirà in un tributo all’indimenticato Quincy Jones, musicista di altissimo livello e produttore di fama mondiale che collaborò anche con Michael Jackson in occasione degli album “Off The Wall”, “Thriller” e “Bad”. 

Ci sarà anche il progetto “Sound Archives XXL” diretto da Maurizio Rolli (Basso Elettrico) con Emanuela Di Benedetto (Voce), Giulio Gentile (Pianoforte), Gianluca Caporale (Sax) e Michele Santoleri (Batteria).

Dal 16 luglio in poi…

Giovedì 16 luglio suonerà l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che proporrà “Resta cu’ mme – Omaggio a Domenico Modugno” con il maestro Giancarlo De Lorenzo in qualità di direttore e Peppe Voltarelli alla voce.

Venerdì 17 luglio sarà il turno di “Hiromi’s Sonic Wonder” con l’irresistibile jazz funk della pianista giapponese Hiromi che condividerà il palco con Adam O’ Farrill (Tromba), Hadrien Feraud (Basso Elettrico) e Gene Coye (Batteria).

Penultimo appuntamento con Sergio Cammariere che torna a Pescara affiancato da Giovanna Famulari (Violoncello), Roberto Gervasi (Fisarmonica), Daniele Tittarelli (Sax), Luca Bulgarelli (Contrabbasso) e Michele Santoleri (Batteria).

Chiuderà la rassegna domenica 19 luglio Fabrizio Bosso & Casa del JAzz Orchestra diretti dal M° Mario Corvini. 

I biglietti e gli abbonamenti

Gli abbonamenti e i biglietti per tutte le date di Pescara Jazz 2026 sono in vendita su Ciaotickets e in tutti i relativi punti vendita oppure presso il botteghino del teatro nei giorni degli spettacoli dalle ore 19:00 alle ore 22:00.

Per informazioni: 3429549562

La foto nell’articolo è tratta dalla pagina facebook della manifestazione

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookGoogle Plus

Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.