“Rosso Vivo” dei Tepura si muove tra riflessione sociale e dimensione emotiva, mantenendo uno sguardo lucido e mai scontato. Questa intervista mette a fuoco i temi più forti del disco, con un tono diretto ma sempre vicino alla sensibilità del progetto.

“Nessuno escluso” è uno dei momenti più diretti del disco. Da dove nasce questa urgenza?

Un caro saluto a tutti i lettori, “Nessuno escluso” è un brano di denuncia che urla contro la disparità che si sta creando nella società. C’è una polarizzazione sempre più marcata tra chi può permettersi di sopravvivere e chi, invece, arranca. L’urgenza nasce proprio dalla necessità di ricordare a tutti che ci sono persone in difficoltà, e che tali situazioni potrebbero capitare a chiunque, “Nessuno escluso”. Sappiamo che ne è risultato un brano con un’ironia cruda, a tratti anche freddo e cinico, ma siamo felici che aiuti a trasmettere la nostra “urgenza” per questi temi.

In “Dimmi che ne pensi” emerge un bisogno di essere visti davvero. È un tema che vi appartiene ancora oggi?

Si, assolutamente. “Dimmi che ne pensi” è una canzone dolcissima, ma allo stesso tempo molto passionale. È l’inno all’interscambio che avviene quando c’è amore. Abbiamo voluto mettere in musica la nostra idea di rapporto tra anime. Quando c’è condivisione, vulnerabilità e fiducia nascono momenti indimenticabili e grandi lezioni di vita. Con questo brano, che sentiamo ancora come la nostra “bandiera tematica” principale, auguriamo a tutti di poter scoprire i doni che possono nascere quando si entra in comunione vera con qualcun altro.

C’è un filo che unisce tutto l’album, ma non è mai dichiarato apertamente. È voluto?

Nell’album percorriamo tantissime tappe, sia emotive che fisiche. Passiamo dai cieli sellati di “Come stelle” ai meandri dello spazio-tempo con “La macchina del tempo”. Sorseggiamo un cocktail su spiagge caraibiche in “Lunghi passi” per poi far tappa in oriente con “Perfetta Così”. Più che un filo, è un vero e proprio itinerario di viaggio, non per niente c’è una bella automobile rossa in copertina! Abbiamo preferito concentrarci sul mezzo di trasporto (la nostra musica) e lasciare scegliere il percorso a chiunque ci donerà il suo ascolto.

Se doveste descrivere “Rosso Vivo” a qualcuno che non vi conosce, cosa direste senza usare parole tecniche?

Un percorso sonoro, 10 brani ed una Bonus Track che donano emozioni ed immagini sempre diverse, per ogni mood e clima emotivo. Un percorso che inizia con la musica , ma non si ferma lì, proseguendo sulle nostre pagine social, dove potrai seguirci e non essere più “qualcuno che non ci conosce” (e magari ci presentiamo pure noi!) ci trovi qui https://linktr.ee/tepura.music

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.