Sono trascorsi 44 anni da una sera che ha cambiato la vita di tante persone: della Sig.ra Marinella e dei figli dell’Appuntato delle Guardie della Polizia di Stato Giuseppe Rapesta, ma anche della Polizia di Stato, che oggi ricorda la fatica ed il dolore di una famiglia che è riuscita ad andare avanti nella memoria e nel rispetto di chi, oltre quarant’anni fa, venne brutalmente ucciso mentre faceva il proprio lavoro.
L’appuntato Rapesta, la sera del 6 Maggio 1982, si trovava nel suo ufficio all’interno del Posto di Polizia Ferroviaria di San Pietro, quando un gruppo di terroristi appartenenti ai “NAR” fece irruzione, lo aggredì e gli sparò riducendolo in fin di vita: nonostante gli immediati soccorsi, l’Appuntato Rapesta morì il 12 maggio 1982.
La commemorazione della sua scomparsa si è svolta presso la Stazione Ferroviaria di San Pietro alla presenza della moglie e dei figli, del cappellano della Polizia di Stato, del Questore di Roma, del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria e del Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio. Il ricordo ed il “valore della memoria” è stato accompagnato dalla deposizione di un omaggio floreale, inviato dal Sig. Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, sulla targa commemorativa, situata al binario 1 della stazione.