L’azienda di Villorba archivia un primo trimestre da record con un ordinato di 6,6 milioni di euro (+55% sul 2025). Trainano le commesse nei settori alimentare e retail, l’EBITDA arriva a 598 mila euro (+65%). La crescita del fatturato (+10%) grazie alla piattaforma “.one” per migliorare i processi commerciali e ai servizi di assistenza alle catene retail conferma la solidità del modello di business. Il CEO, Giorgio De Nardi: “Persone in carne ed ossa e agent AI lavorano insieme per accelerare la trasformazione digitale e aumentare redditività e competitività dei nostri clienti” 

I numeri del primo trimestre 2026 del gruppo Aton parlano chiaro: la transizione digitale passa per il Veneto. La società tech con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, chiude i primi tre mesi dell’anno con performance in forte crescita, consolidando una posizione di leadership nel mercato di fascia alta della digitalizzazione aziendale.

Nel primo trimestre dell’anno, normalmente poco dinamico, Aton ha messo a segno un ordinato di 6,6 milioni di euro, un dato che non solo migliora del 55% il risultato del 2025, ma si posiziona sopra il budget previsionale. Il fatturato tocca quota 5,92 milioni di euro (+10%), mentre si distingue particolarmente la divisione delle soluzioni “.one”, che con +440 mila euro di vendite registra un incremento del 17%. L’indicatore più significativo della salute finanziaria è però l’EBITDA, che si attesta a 598 mila euro registrando un incremento del 65%.

Tra i motivi del buon avvio di anno di Aton, una serie di nuove commesse provenienti dal mercato dei beni di largo consumo e da clienti internazionali nel mercato del fashion. Il settore che più cresce è quello delle soluzioni finalizzate alle vendite nei settori dell’alimentare (sia industria che retail) e dell’abbigliamento.

Va ricordato che lo scorso anno il fatturato si era posizionato a 26,7 milioni di euro (+5% sul 2024, a 25,4 milioni) e risentiva positivamente dell’entrata in Teksmar da parte di Aton. Risultato robusto anche per l’EBITDA, che aveva raggiunto quota 3,2 milioni di euro (-11% rispetto all’anno precedente). Questa flessione è stata determinata dall’aumento degli investimenti r&d in nuovi specialisti digital e AI, scelta fondamentale a sostegno dello sviluppo di lungo termine del Gruppo. 

“I dati del primo trimestre certificano una crescita solida e strutturata, con un incremento dell’EBITDA che riflette l’efficienza dei nostri processi”, commenta Tania Zanatta, CFO di Aton. “Siamo particolarmente soddisfatti della risposta dei mercati esteri, i cui ordini confermano la competitività internazionale della nostra offerta. L’ obiettivo ora è accelerare ulteriormente anche sul territorio nazionale per allineare i tassi di crescita del mercato domestico a quelli esteri. Le aziende italiane quest’anno possono sfruttare la grande opportunità dell’iperammortamento: una leva fiscale decisiva che permette di investire in digitalizzazione e nell’AI riducendo significativamente l’esborso reale e quasi dimezzando i tempi di ROI. È il momento di spingere sull’innovazione, trasformando gli incentivi in asset strategici per la crescita del business”.

“In Aton abbiamo adottato un principio cardine: “I AM AI”. Non è solo uno slogan, ma la consapevolezza che l’intelligenza artificiale (AI) diventerà il tessuto connettivo di ogni ambito aziendale, rivoluzionando lavoro e modelli organizzativi”, dichiara Giorgio De Nardi, CEO di Aton. “Siamo di fronte a cambiamenti epocali e la nostra scelta è chiara: i dinosauri sono stati travolti da un’evoluzione che non hanno saputo interpretare. Al contrario, noi vogliamo essere agili e attivi protagonisti di questa trasformazione. Il nostro obiettivo non è indugiare su paure e criticità, che pure esistono e vanno gestiti, ma accendere i motori su una visione positiva e proattiva. L’AI non sostituisce l’uomo, ma lo potenzia: investiremo tantissimo in questa direzione perché crediamo che questa tecnologia sia il più grande acceleratore di crescita per le nostre persone mai visto nella storia dell’umanità. Integrando l’AI in tutte le nostre applicazioni e i processi, libereremo il talento umano dalle mansioni ripetitive e soggette a errori, permettendo a ciascuno di evolvere verso ruoli a maggior valore aggiunto. È una sfida entusiasmante che spingerà Aton, i nostri collaboratori e i nostri partner verso nuovi traguardi di efficienza e creatività: vogliamo crescere offrendo ai clienti una maggiore velocità, precisione, affidabilità e convenienza rispetto agli attuali standard di mercato”.

A livello strategico, l’azienda ha infatti già allocato i capitali per definire la traiettoria del prossimo triennio destinando il 7% del fatturato, pari a circa 1,8 milioni di euro, esclusivamente alla ricerca e sviluppo con focus sull’AI. Al centro di questo impegno finanziario c’è la piattaforma proprietaria “.one”: un team misto composto da 40 ingegneri del software in carne e ossa e da un numero illimitato di agent di intelligenza artificiale, tutti dedicati allo sviluppo accelerato della roadmap tecnologica, con un focus verticale sui vari canali di  vendita e sui relativi processi organizzativi sottostanti.

Aton non è solo ricerca, 284 persone lavorano per garantire il successo dei progetti e la business continuity dei clienti. Nonostante l’impiego diffuso dell’AI nel corso del 2025 il saldo occupazionale è stato infatti di +4,8%,con un incremento netto di 13 persone. Aton si conferma così una B Corp capace di coniugare la crescita economica e l’innovazione digitale ottenendo un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il “Made in Italy” tecnologico può competere con le Big Tech internazionali, puntando sulla valorizzazione delle persone grazie alle nuove tecnologie con l’obiettivo strategico di un rinascimento economico neo umanistico.

Aton gruppo tech internazionale specializzato nel migliorare i processi commerciali grazie al digitale e all’AI, con sede a Treviso. Sviluppa soluzioni per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Offre servizi di supporto internazionali in quattordici lingue e copertura h24, 365 giorni all’anno.  

Fondata da Giorgio De Nardi nel 1988, la sua missione è crescere insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, realizzando profitti etici e sostenibili in tutto il mondo.   

Il Gruppo Aton, composto anche dalle aziende “Blue Mobility” (soluzioni IT per la logistica e la rete vendita delle pmi) e “Aton AllSpark Ibérica” (joint venture spagnola di Aton e Allspark, azienda IT specializzata nel mercato fashion retail), nel 2024 ha chiuso il fatturato in crescita a 25,4 milioni di euro; nel 2025 a 26,7 milioni di euro (Ebitda 3,2 milioni). A partire da gennaio 2025 è entrata a far parte del Gruppo Aton anche Teksmar, azienda IT con focus nel retail.  A novembre 2025 ha siglato un nuovo accordo di joint venture con GTN, azienda friulana che da 50 anni fornisce soluzioni tecnologiche per il retail e la ristorazione, dando vita così ad un polo digitale italiano del retail.   

Oggi il Gruppo occupa 284 persone che lavorano per 750 clienti in tutto il mondo che operano principalmente in questi settori: 39% nell’industria dei beni di largo consumo (tra i clienti citiamo Granarolo, Segafredo, GranTerre); 42% nella grande distribuzione organizzata e nel fashion (Aspiag, Unicomm,Bata, Salewa, Gant); 19% nel mondo dell’energia (SHV, Liquigas).   

Dal 2018 Aton è certificata Great Place To Work® Italia. Nel 2021 è diventata Società Benefit e ha integrato nel proprio statuto obiettivi sociali (people), ambientali (planet) oltre che economici (prosperity). Nel 2023 è entrata a far parte della community mondiale delle aziende certificate B Corp che si impegnano in un percorso di miglioramento continuo nella sostenibilità del loro business. L’azienda presenta ogni anno un report di impatto.   

La visione strategica dell’azienda nasce dal fondatore e CEO Giorgio De Nardi, affiancato dal board, l’organo collegiale di gestione, composto dagli executive team leader delle funzioni aziendali e da un consulente esterno: ambito finanziario con Tania Zanatta; vendite Gianluca Palmisano; persone e cultura aziendale Stefano Negroni; prevendita e sviluppo del business Giovanni Bonamigo; industria del software .one Piero Pescangegno; progetti di integrazione Giovanni Pozzobon; servizi di assistenza Marco Arrigoni; coach del personale Moira Casonatto.   

Il business si sviluppa attraverso consulenza, servizi e la piattaforma software .one, offerta in modalità SaaS (Solution as a Service). Le app di Aton, integrate in .one e sviluppate da un team interno di 40 sviluppatori, coprono tutti i canali di vendita – dai negozi fisici al dettaglio e all’ingrosso all’e-commerce B2B e B2C, fino alle reti vendita – garantendo anche la tracciabilità dei prodotti.   

L’azienda propone software e servizi di gestione dei processi legati alle vendite, con particolare attenzione ai canali di distribuzione: dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per Sales Force Automation, CRM e relazione con i clienti. Sul fronte della supply chain Aton mette a disposizione software e servizi per il monitoraggio e la gestione dei prodotti nel loro ciclo di vita, garantendone la tracciabilità grazie alla tecnologia RFID: soluzioni di track&trace adottate anche in contesti delicati, come ad esempio nelle missioni di pace internazionali grazie a collaborazioni strategiche con organizzazioni intergovernative a carattere mondiale.   

Un team in continua crescita di 150 professionisti del software realizza progetti per i clienti tramite analisi, consulenza e disegno di soluzioni, integrazione dati, project e service management, governo da remoto di software e hardware con piattaforme di enterprise mobility management, affiancamento sul campo e formazione, supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware.   

Con le attività di assistenza tecnica hardware, Aton opera in ottica green contribuendo all’allungamento del ciclo di vita di un parco di decine di migliaia di dispositivi in un’ottica di economia circolare, riducendo la quantità di rifiuti tecnologici.