Ci visiterà un sole che sorge dall'alto

di Chiara Cristina Lattanzio

“Ecco è giunta la pienezza dei tempi: Dio ha mandato il suo Figlio nel mondo”. (cf. Gal 4,4)
La liturgia della vigilia di Natale comincia col ricordarci che non abbiamo più nulla da attendere perché i tempi sono maturi affinché crediamo.

La prima lettura tratta dal secondo libro di Samuele ricorda le promesse fatte al Suo popolo.  Dio parla a Natan di notte e gli dice di andare a riferire a Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra.” “Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.”

Il Salmo 88 ci invita a ricordarci ogni giorno che l’amore di Dio «È un amore edificato per sempre» e per questo dobbiamo farlo sapere a tutti, anche a chi non vuole sentirlo e non vuole saperlo. “Canterò in eterno l’amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà”.

Nel Vangelo Luca ci ricorda di non stancarci mai di benedire Dio perché ci ha mandato Suo figlio per salvarci dalla morte eterna.
“Benedetto il Signore Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo”.

Anche se oggi siamo tutti indaffarati per lavorare ancora, acquistare gli ultimi regali, cucinare, organizzare, correre, il Vangelo ci dice di fermarci un attimo. La nascita di Gesù, la notte di Natale, la notte più lunga dell’anno, le tenebre più lunghe dell’anno ci portano un dono: la luce.
Dio parla spesso agli uomini durante la notte nella Bibbia. Proprio di notte, quando siamo avvolti dall’oscurità, quando sembra che la luce non ci sia e quando siamo più deboli e disarmati.
Non a caso la data della festività del Natale è stata fissata convenzionalmente quando le tenebre cominciano ad essere sostituite dalla luce.
Questa notte Gesù nascerà per redimerci.
Comincerà a riportare piano piano un po’ di luce in più nei nostri giorni.
Auguri.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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