78° Trofeo Matteotti: lo speciale a distanza di due giorni dallo svolgimento della grande classica del ciclismo, presentata il 5 di questo mese alla presenza del grande campione Francesco Moser.
Per cominciare riportiamo le dichiarazioni raccolte la mattina di domenica 13 settembre prima della gara.
78° Trofeo Matteotti: lo speciale a distanza di due giorni dalla gara
Le dichiarazioni di Carlo Masci (Sindaco del Comune di Pescara)
ll Trofeo Matteotti per noi non è soltanto una grande competizione internazionale ma è anche storia, identità, passione e tradizione e noi ce lo teniamo stretto perché è nato quando Pescara era distrutta e continua a farci sognare anche adesso che abbiamo una bellissima città. Io ho l’onore per l’ottava volta di dare il via a questa gara ed è sempre un’emozione incredibile. Quest’anno con me non ci sarà Augusto Lamona, un signore che ha compiuto 100 anni e che l’anno scorso purtroppo è venuto meno.
Ogni anno era alla partenza della gara da quando è cominciato… Pensate un po’… È questo il Trofeo Matteotti, è la passione che ci portiamo dentro tutti noi pescaresi perché rappresenta veramente la nostra identità, il nostro cuore. Ogni volta che noi veniamo qui su questo palco per onorare i nostri corridori, pensiamo a quello che il Trofeo Matteotti è stato e a quello che sarà.
La nostra mente ripercorre e rivede le tante persone che ci sono state che hanno gareggiato, i tanti incontri che abbiamo fatto, i sorrisi, il sudore. Pensiamo e riviviamo il tutto perchè questo è veramente ciò che lega una città ad una manifestazione bellissima come quella del Trofeo Matteotti. Ricordiamolo sempre questo, e perciò c’è sempre tanta gente all’arrivo e alla partenza ed è sempre per questo che noi ogni volta sogniamo.
Le dichiarazioni di Roberto Pella (Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana)
Mi unisco alle parole del Sindaco, l’amico Carlo Masci, complimentandomi con lui e con Patrizia Martelli, Assessore allo sport, perché sanno promuovere Pescara non solo per quella che è la parte amministrativa ma anche in modo particolare per lo sport. Lo sport come diceva bene il Sindaco è passione, storie, cultura, tradizione e stare insieme, vivere questi momenti di gioia e di serenità attorno a questi atleti che oggi percorreranno quelle strade dei grandi campioni. Loro lo sono oggi e lo saranno un domani per quello che è lo sport fra i più amati, il ciclismo.
Per questo sono felice e contento che la Coppa Italia delle regioni vede non solo la presenza del Comune di Pescara e della Regione Abruzzo, ma del Governo intero in quello che è un momento dove la passione e la bandiera ci unisce e dove la tradizione del ciclismo ci fa sentire tutti parte di questo popolo che ama le due ruote. Con questo spirito mi complimento naturalmente con Stefano Giuliani. Facciamo un grosso applauso a questo grande ciclista, poi direttore e oggi organizzatore. Un uomo che ha nel cuore quello che tutti noi abbiamo: la voglia di fare.
Una persona che ha creato un grande Trofeo Matteotti. Oggi sono venuto qua a nome anche del governo per ringraziarlo, per testimoniare quanto una persona come lui è fondamentale e indispensabile. Grazie al Sindaco e all’Assessore riusciamo a fare il Trofeo Matteotti! Viva il Trofeo Matteotti!
Le dichiarazioni di Patrizia Martelli (Assessore del Comune di Pescara)
Buongiorno a tutti, buongiorno Pescara e benvenuti ai nostri corridori. Tutti sanno quanto è importante per me il Trofeo Matteotti, è l’ottava edizione che l’amministrazione comunale attraverso il mio assessorato presenta ed è un anno che stiamo lavorando a questa 78ª edizione sempre più dinamica, più attrattiva, ma soprattutto in sicurezza. Ieri c’è stata una splendida manifestazione dedicata ai bambini uno splendido apripista alla vigilia del Trofeo Matteotti. Tantissimi ragazzini hanno promosso l’uso della bicicletta del corretto stile di vita, ma soprattutto della sicurezza stradale. Oggi siamo qui perché quando parliamo del Trofeo Matteotti parliamo di una classica abruzzese, della storia del ciclismo che va avanti nel tempo e si rinnova anno dopo anno. Tutto questo grazie a ognuno di voi. Grazie a Stefano per la passione, la dedizione e l’anima che ci mette. Grazie mille all’onorevole Pella per la sua presenza, alla regione Abruzzo e al Sindaco Carlo Masci.
Le dichiarazioni di Claudia Ciccotti (Abruzzo Airport)
Per Abruzzo Airport è un grandissimo onore essere partner di questa manifestazione sportiva sulle due ruote tra le più prestigiose a livello internazionale non solo perché siamo alla 78ª edizione ma anche per l’importante vetrina sul nostro territorio che lo fa conoscere anche attraverso le due ruote. Quindi buon vento (io sono un progettista nautico, quindi questo è il mio augurio) ma anche buon decollo e noi come Abruzzo Airport oggi premieremo il migliore tra i più giovani che si distinguerà in questa competizione, quindi buon vento a tutti.
Le dichiarazioni di Antonello Passacantando (Presidente del CONI Abruzzo)
Pescara dimostra ancora oggi di essere una città sportiva, di inclusione e accogliente a livello turistico. La dimostrazione è questo ennesimo evento che porta la città in alto a livello nazionale e internazionale. Un grazie particolare a Carlo Masci che si dà molto da fare con le sue strutture per la promozione dello sport qui a Pescara. Un grande ringraziamento anche al comitato regionale della Federazione ciclistica e a Mauro Marrone. Un plauso oggi a Stefano Giuliani. Oggi penso che ha superato un esame a livello organizzativo veramente notevole. Io vi auguro una bellissima giornata di sport e di amicizia perché il ciclismo è uno sport che oltre alla tecnica e all’agonismo ci dà inclusione, conoscenza e quant’altro, quindi viva Pescara, viva il ciclismo e buona giornata e buon Trofeo Matteotti a tutti!
Le dichiarazioni di Mauro Marrone (presidente regionale della FCI Abruzzo (Federazione Ciclistica Italiana))
Io mi unisco ai ringraziamenti che ha fatto il presidente del Coni e, nella mia qualità di rappresentante della federazione ciclistica. ringrazio Stefano Giuliani che in quest’anno ha fatto un grandissimo lavoro per riportare il Trofeo Matteotti alla grande dimensione che merita. Il parterre di oggi lo dimostra perché abbiamo tanti corridori di ottimo livello, quindi complimenti a lui perché so che non è semplice organizzare un evento del genere, a tutti i collaboratori che sono tanti, ai volontari che fanno sì che il ciclismo riesca a sopravvivere. Un ringraziamento anche al pubblico che è già qui, ma sicuramente sarà pure sul percorso. Per il resto questa è una corsa con cui io sono cresciuto, avendo abitato in Via del Santuario che è la prima salita di questa gara, quindi diciamo che sono cresciuto ciclisticamente guardando il Trofeo Matteotti. Un in bocca al lupo e un grazie a tutti.
Le dichiarazioni di Roberto Amadio (c.t. dell’Italia di ciclismo)
Buongiorno a voi per questa grande classica del ciclismo abruzzese apprezzata e ammirata in tutta Italia e non solo. Sicuramente devo fare i complimenti a Stefano Giuliani perché ha portato qui un parterre veramente importante e quindi il percorso si addice molto a una gara combattiva. Speriamo appunto che i corridori italiani siano protagonisti in primis. Credo che Tiberi oggi possa fare una bella corsa.
Le dichiarazioni di Damiano Caruso (ciclista del team Bahrain Victorious)
Questa è una delle mie ultime gare, esono molto contento di chiudere la mia carriera in quelle che sono gare storiche del nostro ciclismo italiano. Il Trofeo Matteotti è una gara molto combattuta con un circuito impegnativo. Sicuramente ci sarà grande battaglia e speriamo, come squadra, di essere tra i protagonisti.
Il comunicato stampa post gara
78°Trofeo Matteotti, Pescara scrive ancora la storia: prima vittoria norvegese nell’albo d’oro con Sakarias Koller Løland
Firma storica a Pescara sulla 78ª edizione del Trofeo Matteotti: per la prima volta a conquistare il gradino più alto del podio della classica abruzzese è stato un corridore norvegese. Con uno sprint imperioso, Sakarias Koller Løland della Uno-X Mobility ha superato di pochissimi centimetri un ottimo Ludovico Crescioli del Team Polti VisitMalta. A completare un podio di altissimo livello è stato il francese Benoît Cosnefroy della UAE Emirates Team XRG. Con Løland salgono a quattro i successi consecutivi ad opera di corridori stranieri a Pescara, 18 in tutto nell’albo d’oro.
Un successo che impreziosisce un Trofeo Matteotti di straordinario valore tecnico, a conferma del prestigio sempre crescente della corsa organizzata dall’Unione Ciclistica Fernando Perna, guidata dal presidente Stefano Giuliani, che ha avuto il massimo sostegno delle istituzioni politiche (Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara) e di un vasto pool di sponsor.
L’edizione di quest’anno, valevole per la Coppa Italia delle Regioni promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico, ha richiamato tra Pescara e Montesilvano 149 corridori alla partenza, in rappresentanza di 8 formazioni WorldTour, 10 Professional e 4 Continental, con diversi atleti di spicco arrivati in Abruzzo per affinare la condizione in vista del Mondiale di Montréal, in programma a fine settembre. A seguire da vicino la corsa anche il commissario tecnico della nazionale italiana professionisti Roberto Amadio.
I 195 chilometri del tracciato
I 195 chilometri del tracciato (articolati sui classici 13 giri da 15 chilometri ciascuno) hanno regalato spettacolo continuo, alternando tratti pianeggianti alle impegnative ascese di Pescara Colli (via Tiberi dinanzi la Basilica della Madonna dei Sette Dolori, Colle Scorrano e Montesilvano Colle).
A prendersi l’onore e l’onere della prima fuga di giornata dopo una decina di chilometri dalla partenza sono stati Diego Bracalente (MBH Bank CSB Telecom Fort), Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inemiliaromagna), Kevin Pezzo Rosola (General Store Essegibi F.lli Curia), Alessio Martinelli (Bardiani CSF 7 Saber) e Soan Ruesche (Groupama-FDJ). Dopo il rientro in gruppo di Ruesche, i quattro battistrada hanno insistito nell’azione, portando il loro vantaggio fino a un massimo di 3’15”, alzano definitivamente bandiera bianca dopo 106 chilometri.
A una sessantina di chilometri dalla conclusione si è formato un nuovo tentativo d’attacco, guidato da Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Lorenzo Germani (Groupama FDJ United), Kyrylo Tsarenko (Solution Tech Nippo Rali), Alexander Hajek (Red Bull Bora Hansgrohe), Iker Gómez Lopez De Goicoechea (Equipo Kern Pharma) e Filippo D’Aiuto (General Store Essegibi F.lli Curia).
Successivamente, la corsa è stata animata dalle schermaglie di Cosnefroy, Jai Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe), Marco Schrettl (XDS Astana Team), Natnael Tesfatsion (Movistar Team), Brieuc Rolland (Groupama FDJ United), Hugo De La Calle Arango (Burgos Burpellet BH), Lukáš Kubiš e Matyáš Kopecký (Unibet Rose Rockets), attacchi che tuttavia non sono riusciti a spezzare definitivamente il plotone.
L’ultima tornata
Nell’ultima tornata, l’azione solitaria di Andrii Ponomar (General Store Essegibi F.lli Curia), affiancato per un breve tratto da Joris Delbove (Totalenergies), ha fatto da apripista all’ultimo assalto sulla salita di Montesilvano Colle: qui il campione nazionale francese in carica Romain Grégoire (Groupama FDJ United), Crescioli e Alexandre Delettre (Totalenergies) sono riusciti a evadere guadagnando una manciata di secondi, ma la loro azione è stata annullata lungo la discesa verso il traguardo.
Con un gruppo di circa quaranta unità, nessuno sembrava voler prendere l’iniziativa per impostare lo sprint, ma la Uno-X Mobility è riuscita a salire in cattedra. In una volata risolta d’un soffio, Løland ha trovato lo spunto vincente, regalandosi e regalando alla Norvegia un successo destinato a rimanere negli annali del Trofeo Matteotti. Per Crescioli il colpo di reni conclusivo è servito a ben poco: si è accontentato della seconda piazza, soffiandola a Cosnefroy.
Le dichiarazioni di Løland, Crescioli, Cosnefroy e Giuliani
Così Løland, 25 anni da compiere il prossimo 20 settembre, al primo successo stagionale: “Non è stato affatto semplice farsi largo in una volata così affollata e concitata, ma la squadra ha fatto un lavoro eccezionale per tenermi nelle prime posizioni e mettermi nelle condizioni ideali per impostare lo sprint. Amo correre in Italia, qui ho conquistato il Giro del Veneto lo scorso anno. Essere in assoluto il primo norvegese nell’albo d’oro di questa storica corsa è davvero un vero onore”.
“Fin dall’inizio mi sono sentito bene. Sull’ultima salita Grégoire ha accelerato e ci siamo sganciati in tre; avevamo un buon accordo, ma non è bastato perché il gruppo dietro ha fatto un bel forcing per venirci a riprendere. Alla fine ho cercato di posizionarmi il meglio possibile per fare la volata, ringrazio anche i miei compagni per l’aiuto ed è arrivato questo secondo posto che non è da buttar via. Avendo corso il Memorial Marco Pantani e anche nei giorni scorsi, forse serviva un po’ di tempo per prendere il ritmo gara, ma poi la situazione è andata sempre migliorando” ha detto il toscano Crescioli vincitore nel mese di aprile scorso del Giro dell’Appennino a Genova.
“Sono felice di aver riportato questo terzo posto, sono fresco di vittoria alla Coppa Sabatini. Le gare in Italia sono impegnative e richiedono una preparazione particolare. Ho cercato di fare del mio meglio non solo in volata ma anche nei tratti in salita” ha detto Cosnefroy vincitore recente della Coppa Sabatini a Peccioli in Toscana.
Stefano Giuliani, a nome di tutto il comitato organizzatore dell’Unione Ciclistica Fernando Perna: “Io sono un ambizioso per natura e in questa edizione ho visto un vero e proprio interessamento da parte delle istituzioni, della Regione Abruzzo, degli sponsor e dei tanti tifosi presenti lungo le strade di Pescara e Montesilvano. Vedere così tanta gente sul percorso è stato bellissimo. Ma per me il lavoro sul Matteotti non finisce certo oggi.
Dobbiamo proseguire su questa strada, facendo forza anche sui valori che ci contraddistinguono, perché siamo un popolo accogliente, gentile e sempre disponibile. Ho iniziato la mia strada correndo in bicicletta e ho imparato che nello sport, come nella vita, si guadagna un centimetro alla volta. Ho preso tante batoste, ma non ho mai mollato. La prima regola è crederci sempre. A volte è veramente dura, ma alla fine emergono la tenacia, la grinta e la competenza. Per questo voglio rimarcare che la competenza conta tantissimo per curare ogni dettaglio del percorso, la scelta delle squadre e l’organizzazione generale dell’evento”.
Ordine d’arrivo 78° Trofeo Matteotti
1° Sakarias Koller Løland (Nor, Uno-X Mobility) 195 km in 4.29’13” media 43,459 km/h
2° Ludovico Crescioli (Team Polti Visitmalta)
3° Benoit Cosnefroy (Fra, UAE Team Emirates XRG)
4° Natnael Tesfatsion (Eri, Movistar Team)
5° Andrea Vendrame (Team Jayco Alula)
6° Simone Velasco (XDS Astana Team)
7° Alex Molenaar (Ola, Caja Rural-Seguros Rga)
8° Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros Rga)
9° Aleksandr Vlasov (Red Bull – Bora -Hansgrohe)
10° Lukáš Kubiš (Svk, Unibet Rose Rockets)
11° Romain Gregoire (Fra, Groupama-Fdj United)
12° Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber)
13° Mikel Retegi Goñi (Spa, Equipo Kern Pharma)
14° Jon Barrenetxea Golzarri (Spa, Movistar Team)
15° Diego Pablo Sevilla Lopez (Spa, Team Polti Visitmalta)
16° Daniel Cavia Sanz (Spa, Burgos-Burpellet-Bh)
17° Gotzon Martin Sanz (Esp, Euskaltel-Euskadi)
18° Xabier Berasategi Garmendia (Esp, Euskaltel-Euskadi)
19° Jonathan Lastra Martinez (Esp, Euskaltel-Euskadi)
20° Filippo Turconi (Bardiani Csf 7 Saber)
21° Sergi Darder Gari (Esp, Caja Rural-Seguros Rga)
22° Alan Jousseaume (Fra, Totalenergies)
23° Andrea Cantoni (MG. K Vis Costruzioni e Ambiente)
24° Nicolya Vinokurov (Kaz, XDS Astana Team)
25° Ben Granger (GBr, Solution Tech Nippo Rali)
26° Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber)
27° Alexandre Delettre (Fra, Totalenergies)
28° Tomas Kopecký (Cze, Unibet Rose Rockets)
29° Alexander Hajek (Aut, Red Bull – Bora-Hansgrohe)
30° Andrii Ponomar (Ukr, General Store – Essegibi)
31° Andréa Mifsud (Mlt, Team Polti Visitmalta)
32° Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)
33° Roger Adria Oliveras (Spa, Movistar Team)
34° Marco Schrettl (Aut, XDS Astana Team)
35° Sergio Meris (Unibet Rose Rockets)
36° Markus Hoelgaard (Nor, Uno-X Mobility)
37° Clément Champoussin (Fra, Xds Astana Team)
38° Daniel Felipe Martinez (Col, Red Bull – Bora-Hansgrohe)
39° Jai Hindley (Aus, Red Bull – Bora-Hansgrohe)
La foto nell’articolo “78° Trofeo Matteotti: lo speciale a distanza di due giorni” è di Marco Vittoria ©


