
“Un bacio a forma di bacio”, il nuovo romanzo di Marco Pitteri, è un testo che emoziona fin dalla prima pagina: un’esortazione, potremmo dire, a perdersi nella dimensione di un amore che oltrepassa ogni limite. L’autore ci accompagna in un cammino privato e, insieme, condiviso da tutti: quello, purtroppo obbligato, del congedo da una persona amata. Attraverso la voce di Amedeo, il protagonista, Pitteri fonde forme narrative diverse: diario, lettera d’amore, elegia e confessione. Come sosteneva Khalil Gibran, “L’amore non conosce la sua profondità se non nell’ora della separazione”: ed è proprio in questa profondità che la nostra storia trova la propria forza, trasformando la perdita in memoria viva e in sentimento che resiste oltre la fine. Ambientato tra calli e canali di Venezia, “Un bacio a forma di bacio” non è soltanto una vicenda di distacco, ma anche un’ode alla fedeltà del sentimento oltre il tempo. La città lagunare, unica al mondo, diventa un’entità viva e autonoma, con la sua acqua alta, i suoi riti quotidiani e le sue contraddizioni: un luogo dove la sofferenza si dissolve nella tenerezza, e il vivere e il morire dialogano in una danza delicata e ineluttabile. “Venezia”, secondo Henry James, “è la più suggestiva città del mondo; una città che non assomiglia a nessun’altra”: e in questo scenario, tutti gli addii e i ricordi assumono un valore unico e indelebile. In tutto ciò, il linguaggio di Pitteri alterna passaggi di grande intensità poetica a tocchi di leggerezza. Lo scrittore veneziano racconta il dolore senza indulgere nel melodramma, ed evidenzia come i piccoli gesti custodiscano una silenziosa eternità. Per citare Emily Dickinson, “Trovo paradiso nei piccoli dettagli della vita”: proprio in questa capacità di cogliere la bellezza e il senso delle cose semplici, il romanzo trova la sua forza emotiva. Per concludere, “Un bacio a forma di bacio” è un romanzo emozionante e lieve, capace di raggiungere l’animo senza artifici e di lasciare nel cuore del lettore un segno autentico e duraturo. Non vi resta che leggerlo!


