Ricorre oggi l’anniversario della nascita di Stevie Wonder, nato il 13 maggio 1950, uno dei musicisti rhythm and blues più influenti della storia della musica.
Nell’arco della sua poliedrica carriera tanti sono stati i riconoscimenti e i premi per i successi riscontrati con i suoi capolavori ai quali ha lavorato con estremo successo soprattutto negli anni Settanta, considerato il periodo più proficuo e liberatorio per la sua black music ma anche pop, funk, reggae e jazz.
Le sue composizioni – come Music of my mind, Talking Book, Innervisions – , infatti, sono sempre state costruite a partire da sfumature dolci e riflessive, a tratti mordaci.
Emblematiche le collaborazioni con i grandi della musica, basti pensare a Gabriella Ferri con la quale ha partecipato al Festival di Sanremo 1969 con Se tu ragazzo mio; Michael Jackson, Lionel Richie e Paul McCartney, artisti con i quali si è dilettato nell’interpretazione di molti classici della storia.
Con le sue produzioni e le sue esibizioni, Steve Wonder si è guadagnato da subito non solo onorificenze e riconoscimenti, ma anche i sentimenti di affezione di tantissime generazioni che hanno continuato ad emularlo anche a distanza di anni.