Ricorre oggi l’anniversario della nascita di Raimondo Vianello, considerato uno dei padri fondatori della televisione italiana che è entrato a far parte delle case di milioni di telespettatori, insieme a Sandra Mondaini e Mike Bongiorno.
Nato nel 1922, Vianello con il suo spiccato talento esordisce alla fine degli anni Quaranta, destreggiandosi tra cinema e televisione: diventa conduttore televisivo di noti varietà come Un due tre con Ugo Tognazzi, di quiz televisivi come Zig Zag, fino a cimentarsi nella conduzione del Festival di Sanremo dell’edizione del 1998.
Negli anni Cinquanta lavora con il mattatore Totò nei film I due orfanelli, Totò sceicco, Totò Diabolicus; celebre anche la collaborazione con Walter Chiari per la realizzazione del film Cinque poveri in automobile.
Sandra Mondaini, sua compagna di vita, sarà un punto di riferimento fondamentale dal punto di vista personale e professionale: la celebre coppia diventa ben presto protagonista di numerosi sketch comici nell’intramontabile sitcom Casa Vianello, andata in onda dal 1988 al 2007, e sviluppatasi dal 1996 anche in Cascina Vianello. Il successo è stato tale da portare alla realizzazione della versione mistery con I misteri di Cascina Vianello e Crociera Vianello nel 2008.
La comicità di Raimondo Vianello, insieme al rapporto simbiotico con Sandra Mondaini, ha costituito, per lunghi anni, un importante tassello per la tradizione televisiva italiana, portando in scena l’immagine dell’uomo appassionato di calcio, che nell’arco della sua giornata rincorre una serie di imprevisti da cui scaturisce la risata, pura e spontanea, pur sempre accompagnata da una velata nota riflessiva.