Lo scorso 5 aprile, presso la base Militare di Istrana (Tv), sede del 51* Stormo, si è tenuta la cerimonia di chiusura dell’attività di volo del caccia bombardiere AMX, un velivolo monomotore impiegato per attacco e ricognizione. L’evento, che ha avuto inizio al mattino e si è concluso alle 13:00, è stato caratterizzato da numerose attività aeree e una mostra statica, con special guest il Caproni CA3. In particolare, si è svolta una formazione di 5 velivoli AMX, appositamente in special color per l’occasione del Phase Out. Alla cerimonia hanno preso parte le Frecce Tricolori, 1 F35, 2 F2000, oltre alle autorità militari e civili, tra cui il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Luca Goretti che, insieme al comandante del 51* Stormo, Emanuele Chiadroni, ha tenuto un discorso toccante per il saluto al “topone”(nome goliardico dato dai piloti all’Amx).

Tra i partecipanti alla cerimonia vi era anche la Madrina del G91, Marianna Bonavolontà, rappresentante del DAA – Dipartimento Attività Aeronautiche dell’Associazione Arma Aeronautica, di cui è Responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne. Conosciuta affettuosamente come la “madrina”, Bonavolontà fu una delle prime a osservare l’AMX in volo durante la cerimonia di presentazione presso la Base di Amendola nel lontano ’94, quando accompagnò in volo il G91 lasciando spazio al nuovo velivolo nei cieli. La giornata per la Bonavolontà ha preso avvio con una visita fuori programma alla Johnatan Collection per rendere omaggio al celebre aereo CA3 Caproni e ai comandanti Fabio Consoli e Daniele Beltrame, per poi proseguire la normale attività in Base con le esercitazioni della Pan e le attività di volo dell’AMX.

La cerimonia di chiusura dell’attività di volo dell’AMX è stata un momento significativo nel panorama dell’aviazione militare italiana. Oltre alle dimostrazioni aeree e alla mostra statica che hanno celebrato il contributo dell’AMX, la presenza delle autorità militari e civili, insieme alla partecipazione della Madrina del G91, ha reso l’evento ancora più speciale. Questa giornata ha rappresentato non solo la fine di un’era per l’AMX, ma anche un’opportunità per riflettere sulle sue molteplici missioni e sui suoi successi nel servizio a difesa del Paese.