Secondo il ministro della Difesa Nazionale della Corea del Sud Shin Wok-sin il regime nord coreano avrebbe fornito, dall’inizio della cooperazione militare tra i due Paesi, iniziata nel settembre 2023, circa 6700 container di proiettili di artiglieria.

Sempre secondo le autorità sucoreane in cambio Pyongyang avrebbe ricevuto circa 10mila container di generi alimentari e di prima necessità nell’arco del medesimo periodo. 

Secondo il ministro sudcoreano, gli stabilimenti nordcoreani per la produzione di armamenti stanno operando a pieno regime per assicurare la prosecuzione delle forniture alla Russia: “Da agosto dello scorso anno, più di 6.700 container sono stati inviati alla Russia. Anche se non possiamo contare quanti proiettili d’artiglieria contenessero, una stima approssimativa è di circa tre milioni di proiettili, se si tratta di munizioni da 152 millimetri”, ha spiegato il ministro. Oltre a generi alimentari e di prima necessità, la Russia avrebbe fornito alla Corea del Nord anche macchinari e materiale per la produzione di munizioni da rinviare poi in Russia.

Russia e Corea del Nord hanno intensificato le relazioni bilaterali invero già  dal 2022, in risposta al crescente isolamento internazionale subito dai due Paesi a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina e del rilancio dei test balistici nordcoreani. Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone accusano la Corea del Nord di fornire proiettili d’artiglieria e altri sistemi d’arma alla Russia, sostenendone la guerra di aggressione contro l’Ucraina.