Little Tony, nome d’arte di Antonio Ciacci, nato il 9 febbraio 1941 a Tivoli, è stato uno dei cantanti che ha contribuito maggiormente alla storia della musica italiana anni Sessanta, producendo numerosi dischi di successo come “Cuore matto”, “Riderà” e “Ventiquattromila baci”, canzone con la quale ha concorso al Festival di Sanremo 1961.
Amante della musica sin della più tenera età, si è subito d’istinto nel mondo dello spettacolo formando, insieme ai suoi fratelli, il gruppo “Little Tony and his brothers”, producendo numerosi brani che raggiunsero alte vette nel mercato internazionale, come “Lucille”, “Johnny B.Good”, “Shake Rattle And Roll” e contribuendo allo sviluppo di un genere musicale di cui si fece precursore, quale il rock’n’roll.
La celebre canzone “Ventiquattromila baci”, con cui ha partecipato a Sanremo, si classificò al secondo posto e aprì la strada ad una lunga carriera musicale che lo vide coinvolto nella realizzazione dei 45 giri e nella partecipazione anche ai programmi televisivi: si ricordi “So che mi ami ancora” presentato al Cantagiro e alla partecipazione al Festival di Sanremo, durante il quale ha potuto collaborare con Adriano Celentano e Patty Pravo, promuovendo la sua vena artistica sulle note di “Un uomo piange solo per amore”, “Bada bambina” e  “La spada nel cuore”. Le sue ultime apparizioni pubbliche risalgono al Festival di Sanremo del 2008 con “Non finisce qui” e al programma “I migliori anni” di Carlo Conti.
In occasione del decennale della sua scomparsa, a maggio scorso, Tivoli, la sua città natale, gli ha dedicato una statua commemorativa in Piazza Garibaldi, per ricordare il maestro del rock ‘n roll che ha fatto sognare milioni di generazioni con la sua musica e la sua passione intramontabile.