Vanessa Ballan, conosciuta nel proprio paese per il proprio essere solare, per quel sorriso che conquistava e per essere una mamma modello e una donna ammirata.

Una vita equilibrata, con un compagno, un figlio, un lavoro come commessa nel supermercato di Riese Pio X, in provincia di Treviso. Aspettava il secondo bambino e per un certo periodo, aveva deciso di restare a casa, per preservare la gravidanza che desiderava tanto. Vanessa, insieme al marito Nicola e al loro primo genito, si erano trasferiti in un piccolo quartiere residenziale, una vita macchiata, però, dalla presenza di un uomo di 41 anni che Vanessa aveva denunciato per stalking. E proprio su questa persona, sono state concentrate le ricerche, su indicazione immediata del marito della donna, Nicola, dopo che Vanessa Ballan, di 26 anni è stata rinvenuta morta, picchiata e ammazzata a coltellate -almeno 7, sferrate al torace- che sarebbe stato fermato e condotto dai carabinieri che indagano sull’omicidio della giovane. Bujar Fandaj, era stato denunciato dalla vittima ad ottobre e sarebbe stato visto, dopo l’omicidio, allontanarsi velocemente a piedi, dalla casa della Ballan.