Armi che attualmente sono sotto al vaglio dei Ris, per appurare che non vi siano collegamenti con gli ultimi fatti di cronaca avvenuti a Roma.

Mamma e figlia, rispettivamente di 58 e 35 anni, sarebbero -a seguito di una indagine condotta dai carabinieri-, state arrestate con l’accusa di detenzione illegali di armi. Le donne, di nazionalità bosniaca, nascondevano nel proprio appartamento di Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, un vero e proprio arsenale: un lanciarazzi e tre pistole tra le quali una calibro38 special ed una beretta calibro 7.65, oltre che a una dose massiccia di proiettili. Le forze dell’ordine, già da qualche tempo, monitoravano gli spostamenti delle due donne, casalinghe. I Ris di Roma, hanno già avviato delle specifiche analisi, per verificare, non solo la provenienza delle armi, ma anche se fossero state utilizzate, negli ultimi fatti di cronaca, avvenuti nella Capitale. Il blitz, avvenuto nella notte, ha portato alla luce, inoltre, anche la presenza nell’appartamento, di una lanciarazzi che sarebbe stata modificata, per renderla idonea agli spari. La convalida dell’arresto per entrambe, arrivata dal Tribunale di Roma, ha disposto per madre e figlia la misura cautelare degli arresti domiciliari.