Il 18 dicembre 1984 il singolo della cantante Madonna “Like a Virgin“, uscito a novembre, si colloca in cima alle classifiche, decretandosi come uno dei dei dischi più venduti e garantendole l’ottenimento del primo MTV Video Music Awards. Questo secondo album della cantante è accompagnato dal primo tour chiamato “ Virgin Tour” per promuovere il medesimo album in tutti gli Stati Uniti e in Canada.
La prima canzone che apre la compilation di successo si intitola Material Girl, scritto da Peter Brown e Robert Rans, su ispirazione della quotidianità della vita artistica e privata della cantante. Il brano è un mix di musica new wave, accompagnata da suoni robotici, il tutto per ricalcare il tema del materialismo, dell’ideale di vita lussuosa, lontana dai sentimentalismi.
A seguire, tra gli altri brani si ricordino Angel, scritta da Madonna e Steve Bray, con un rimando religioso e un richiamo angelico insiti nell’armonia musicale; Like a Virgin – da cui il titolo dell’intero album – scritta da Billy Steinberg e Tom Kelly, ricca di significati, talvolta espliciti talvolta inafferrabili, con delle vibes musicali pure e aperte alla ritmicità del ballo; Over and Over, una canzone ricca di speranza, in cui Madonna celebra la determinazione e la forza di ricominciare e riprendere in mano la propria vita; Into the Groove e Dress You Up, ripercorrono le vibrazioni di Material Girl, trattando l’intreccio tra la moda e l’amore; Shoo-Bee-Doo, in omaggio alla musica Motown; Pretender, ricca di sentimenti amorosi, tra i quali la paura e l’insicurezza in amore; Stay, che chiude l’intero album in una melodia anni Ottanta che richiama l’importanza e la forza del sentimento capace di illuminare la propria vita e che riecheggia una nota alquanto malinconica nel ritornello “Stay Darling”.
Icona del pop a livello mondiale, Madonna, dunque gode, ancora oggi, di una grande influenza, basti pensare alla sua eredità e al suo impatto sulla cultura pop, dalla musica, al cinema, alla moda.