Guerra tra Israele e Palestina: trovare i responsabili e condannarli per i crimini commessi contro i civili.
Karim Khan, Procuratore capo della Corte penale Internazionale (Cpi), ha affermato che il suo ufficio intende intensificare “ulteriormente gli sforzi per far avanzare le indagini” sull’identificazione di eventuali crimini di guerra commessi nei territori palestinesi occupati. Attenzione ulteriore che arriva, dopo la preoccupazione a livello mondiale, giunta anche dalle pochissime organizzazioni umanitarie rimaste sul territorio Medio Orientale, dall’inizio del conflitto. Il Procuratore Capo Khan, assieme ad altri procuratori, starebbero già al lavoro per far sì che i responsabili, una volta identificati i fatti, possano pagare per i reati commessi. Da sottolineare che, attualmente, Israele non ha aderito al riconoscimento dell’autorità esercitata dalla Corte penale Internazionale. Il tribunale dell’Aia, inoltre, già da 2 anni indaga sui crimini commessi sia da Israele che dalla Palestina, senza aver, ad oggi, formulato alcuna accusa.