
Il conflitto in Medio Oriente sta mettendo a dura prova paesi già coinvolti in guerre civili e ridotti allo stremo.
Lo Yemen, situato in una posizione strategica e sfortunata, potrebbe essere trascinato nella guerra vicina, portando l’espansione del conflitto tra Israele e Palestina, anche all’Arabia Saudita e all’Iran. Da Biden all’Organizzazione delle Nazioni Unite, i tentativi di trovare risoluzioni al conflitto, non hanno avuto buon esito e ogni giorno, migliaia di civili sono messi in pericolo. Benyamin Netanyahu, rispondendo al premier canadese Justin Trudeau -che aveva fermamente condannato le barbarie dei militari israeliani avvenute sui civili e soprattutto su donne e bambini-, ha affermato che: “Non è Israele a prendere deliberatamente di mira i civili, ma Hamas che ha decapitato, bruciato e massacrato i civili nei peggiori orrori perpetrati sugli ebrei, dopo l’Olocausto. Mentre Israele fa di tutto per tenere i civili lontano dal pericolo, Hamas, fa di tutto per tenerli in pericolo”. Anche Biden e il Portavoce del Consiglio Nazionale della Casa Bianca hanno condannato l’ingresso dei militari di terra israeliani, nell’ospedale al Shifa di Gaza, con un blitz al quale avrebbero preso parte oltre 100 soldati e sei carri armati nel campus dell’ospedale. Ma l’intelligence israeliano, starebbe solo attuando un’operazione precisa e mirata contro Hamas, con ile informazioni di intelligence ottenute.