Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla (bozza) sulla Manovra del 2024.

manovra

Dalla bozza del decreto legislativo, in materia di riforma fiscale, vi sarà la possibilità della revisione e la riduzione delle aliquote Irpef, con possibilità di dividere gli scaglioni a tale possibilità, saranno quasi 25milioni i contribuenti a poterne usufruire. Per il prossimo anno, inoltre, saranno previsti fino a 28.000 euro di reddito per una aliquota del 23%, mentre tra i 28.000 euro e i 50.000 euro, sarà al 35%, superiori ai 50.000 euro sarà al 43%. Nuove risorse, che probabilmente faranno storcere il naso a molti, saranno messe a disposizione della guerra in Ucraina e al rifinanziamento delle missioni all’estero (quasi 3milioni di euro). Una manovra impegnativa, che vedrà stanziati quasi 28 miliardi di euro e con investimenti molto impegnativi, come quello record, destinato alla sanità, tra i 250 e 350 milioni di euro (che ha superto quello stanziato durante l’emergenza covid, di 170), il cui obiettivo (tra gli altri), sarà quello di abbattere le lunghissime liste d’attesa. Aumenti contrattuali in vista per il pubblico impiego; 7 miliardi a disposizione di cui 2 miliardi solo per la sanità. Le deduzioni fiscali per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, saliranno al 20% e per il periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2023, il “costo di personale di nuova assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato è maggiorato , ai fini della determinazione del reddito, di un importo pari al 20%” (con alcune eccezioni, come nel caso di enti di liquidazione ordinaria, assoggettati a liquidazione giudiziale).