Secondo incidente a meno di un mese, che vede un altro pullman elettrico, gestito dalla stessa società del precedente incidente del 3 ottobre scorso.

Sarebbero quindici i feriti coinvolti nell’incidente avvenuto poche ore fa a Mestre, a seguito di una inspiegabile uscita di carreggiata, che avrebbe visto l’autobus, sbattere contro un pilastro di uno dei palazzi in Via Carducci, a Mestre. Non solo i passeggeri (14), ma anche l’autista, sarebbero rimasti feriti (non in maniera preoccupante e choc a parte), nella collusione. Feriti che sono stati immediatamente trasferiti con le autoambulanze, negli ospedali di Dolo, Mirano e Mestre. La perdita di controllo del mezzo, da parte dell’autista, dalle prime ricostruzioni, sarebbero dovute ad un malore improvviso dell’uomo, causando così, l’invasione dell’autobus, nella corsia opposta di marcia, mentre stava affrontando una semicurva, per poi andarsi a schiantare, contro il pilastro del palazzo. L’autobus elettrico, acquistato un anno fa, esattamente come quello dell’incidente dei primi di ottobre che ha causato la morte di 21 persone e ferendone altre (alcune ancora ricoverate negli stessi ospedali in cui. sono stati ricoverati anche questa volta, gli altri feriti). A seguito di questo secondo incidente, la società del capogruppo del trasporto pubblico di Venezia, ha annunciato che da ieri, 15 ottobre, viene sospeso il servizio di tutti i bus, dell’azienda “La Linea”.