Anche questo weekend torna la festa dell’Uva e del Vino. Sabato e domenica, infatti, Lanuvio si tingerà di tutti i colori della tradizione, dando spazio ad un corteo degli sbandieratori della Città per tutte le vie del borgo antico.
Ad aprire la giornata ci sarà in primis la pigiatura dell’uva, accompagnata da grandi esibizioni, da canti e da balli popolari, ad esempio lo spettacolo musicale con le canzoni di “Gigione”.
Per celebrare la cucina tradizionale saranno aperti a tutti i cittadini tanti stand gremiti di prodotti tipici locali da assaggiare. Oltre alle degustazioni, la sagra sarà impreziosita di arte e cultura estetica, basti pensare alla mostra di pittura degli Artisti dei Castelli Romani o ai giochi popolari per bambini, il tutto accompagnato dai “piatti e dai vini di Lanuvio”.
All’interno della preziosità del bagaglio culturale ereditato di generazione in generazione, tale evento si inserisce perfettamente con un obiettivo che accoglie la volontà di conservazione e trasmissione di cultura, usi e costumi della propria terra. Come ogni anno, la sfilata storica in costume “Lanuvium Storica”, la tradizionale corsa delle botti con il “Lanuvio Wine Festival”, le visite guidate al borgo antico – che ospita tante mostre al suo interno – e lo spettacolo musicale con l’orchestra “Ottava nota di Mirco Bencivenga” allieteranno la curiosità di molti cittadini romani e non solo, recatisi appositamente per ricordare insieme i profumi della tradizione.
Anche questa 41° edizione, dunque, si consacra come un incontro tra tradizione, cultura e storia, nella suggestiva cornice dei Castelli Romani, luoghi dalla forte attrazione turistica, immersi nel verde della natura e nei tesori artistici di un passato che ritorna.