“Rivoluzione Ecologista Animalista sta seguendo con molta attenzione quanto starebbe accadendo nell’area naturale di Lama San Giorgio (in provincia di Bari), dove, secondo la ricostruzione di autorevoli fonti stampa e numerose segnalazioni cittadine, sarebbero illogicamente in atto una serie di pesanti e preoccupanti criticità: come, ad esempio, la presenza di immobili abusivi e solo parzialmente condonati, cancelli di privati che non consentirebbero l’accesso nella zona, ma soprattutto la presenza di cucce in cemento, che sarebbero destinate a cani da combattimento. Alla luce di tutto questo, Rea chiede con forza a tutte le istituzioni competenti di procedere con un sopralluogo urgente allo scopo di accertare quanto segnalato da stampa e comunità. Al contempo, ci chiediamo: è mai possibile che questa area di grande valenza naturalista e paesaggistica, sia stata scelta per attività illegali e di lucro, che violano i diritti animali? Stiamo di fronte a una realtà allarmante e grave, che deve essere immediatamente affrontata e risolta dagli enti competenti, altrimenti sarà nostra cura rivolgerci nelle sedi competenti, ivi inclusa la procura della Repubblica. Bisogna fare chiarezza su quanto sta accadendo a lame San Giorgio”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito politico Rivoluzione Ecologista Animalista, Gabriella Caramanica.