Ha iniziato la sua avventura quasi per gioco, ora Giada Baccianella è diventata un vero e proprio punto di riferimento per tanti uomini che si affidano ai suoi consigli per fare le loro conquiste amorose.
La particolarità di Giada infatti è stata quella di volersi differenziare dalle classiche influencer, cercando di sfruttare le sue competenze per fornire un aiuto in un argomento tanto affascinante quanto complicato.
Giada è una sexcoach con oltre 110 mila followers: in questa intervista esclusiva ci svela qualche aneddoto sul suo lavoro con l’obiettivo di migliorare sempre di più le proprie conoscenze.
Ciao Giada, come è iniziata la tua carriera sui social?
“Ho iniziato circa sei anni fa quando decisi di aprire il mio Canale YouTube per pubblicare tutti i miei contenuti.
Inizialmente i miei video erano rivolti esclusivamente alle donne, poi però con il passare del tempo ho capito che forse non era la strada giusta e cosi ho iniziato ad occuparmi degli uomini.
In Italia non c’era nessuno che spiegasse agli uomini come fare a conquistare una donna e sono sempre di più le persone che invece vogliono consigli su come relazionarsi con il sesso femminile.
Io sono sempre stata cosi, anche con le mie amiche in passato ero io che davo consigli e venivo cercata perché venivo reputata brava nel capire il modo migliorare per conquistare il cuore di una persona.
Ho fin da subito notato molto spesso i ragazzi tendono a “buttarsi giù” dopo il classico “due di picche”, questo mi ha spinto a studiare come coach approfondendo quella che fondamentalmente è sempre stata la mia più grande passione.
Le mie sensazioni trovarono riscontro quando pubblicai un video rivolto agli uomini intitolato proprio “come conquistare una donna”, in pochissimi giorni ho ottenuto una marea di like, diciamo che da lì è iniziato tutto.”

Ad oggi ti senti cresciuta professionalmente e soddisfatta di ciò che hai creato?
“Assolutamente si. Questo era fondamentalmente il mio sogno e con tanta fatica sto portando avanti un progetto nel quale ho sempre creduto molto.
Sono un’imprenditrice a tutti gli effetti, ho una mia azienda rivolta esclusivamente agli uomini di nome “Love Coach Academy”.
Il mio primo obiettivo è quello di insegnare a rispettare le donne, spesso questo manca ed il punto di partenza di ogni uomo deve essere questo.”
Ma prima di aprire questa attività com’era la tua vita?
“Sicuramente non ero felice come lo sono adesso. Qualche anno fa ho scoperto di avere un adenoma ipofisario che con il passare del tempo è cresciuto creandomi non pochi problemi.
Questo brutto episodio però mi ha dato la spinta per cambiare la mia vita: inizialmente non è stato facile sia dal punto di vista personale che economico ma da quel giorno è cambiato tutto e, ad oggi, ti dico che non tornerei indietro per nulla al mondo.”

Ma andando più nello specifico, cosa insegni sostanzialmente nei tuoi corsi?
“Diciamo che è forse riduttivo definirli soltanto corsi di sex coach, sono dei veri e propri percorsi di crescita personale che ogni persona dovrebbe fare nella propria vita.
Spesso infatti , dopo aver sostenuto il corso, molti uomini mi confidano di aver migliorato la propria vita non soltanto nel rapporto con l’altro sesso ma più in generale nella quotidianità.”
Quanto studio c’è dietro al tuo lavoro?
“Sicuramente tanto. Studio e cerco di migliorarmi sempre per dare il massimo alle persone che decidono di affidarsi a me.
Poi ovviamente c’è anche l’esperienza: nel corso degli anni mi è capitato di tutto e di più, questo sicuramente mi aiuta a mettermi nei panni delle altre persone e cercare il modo migliore per aiutarli.
Ho standard molto alti, chiedo tantissimo prima di tutto a me stessa e di conseguenza a chi si interfaccia con me.”
Tu personalmente che rapporto hai con gli uomini?
“Un bel rapporto. Mi capita spesso che gli uomini si mettano in competizione con me sotto tutti i punti di vista e diciamo che nella vita privata questo non mi ha aiutato ma va bene così, al momento sono molto felice.”
Nel tuo lavoro i social sono fondamentali, ti capita mai di subire delle critiche? E nel caso come reagisci?
“Di critiche ne subisco a centinaia ed ogni giorno…(ride ndr).
Diciamo che cerco di valutare caso per caso, la maggior parte delle volte faccio finta di nulla perché le offese provengono da persone che, in tutta sincerità, mi fanno anche un pò pena.
Ci sono stati però alcuni episodi contro i quali sono stata costretta ad intervenire: al commento “stupratela vi prego” non potevo far finta di nulla ed ho provveduto a denunciare l’autore di questo gesto senza senso.
Le critiche le accetto e sono la prima a cercarle, le offese gratuite sinceramente non le tollero e come ho detto prima educazione e rispetto per me vengono prima di ogni cosa.”
Uno dei tuoi video più virali è quello in cui parli dell’ormai famoso “trallallero”, ci racconti un pò come è nata questa definizione?
“Si, diciamo che ormai ho imparato a dare i nomignoli ad ogni parte del corpo sia maschile che femminile (ride ndr).
La definizione “trallallero” è nata veramente per caso: TikTok mi bannava i video nei quali parlavo di vagina e pene, ho iniziato a chiamarlo così e da quel giorno non è più cambiato.”
Quindi il sesso confermi sia un tabù per molti?
“Assolutamente. Il mio obiettivo è proprio questo: far capire alle persone che parlare di sesso dovrebbe essere normale, è una parte della vita e soprattutto è molto importante.
Spesso dal tabù sesso derivano tanti problemi che condizionano una persona nella vita quotidiana, stare bene con se stessi è la prima regola per riuscire a star bene anche con gli altri.”
a cura di Dario De Fenu