I Musei Capitolini, in particolare la Pinacoteca Capitolina, ospitano la mostra su Lucrina Fetti, la pittrice di età barocca attiva nel 1600.
Si tratta del “Ritratto di Eleonora Gonzaga” risalente al 1622, unica opera firmata e datata da Giustina Fetti, in arte Lucrina, grazie ad un accordo tra il Soprintendenza Capitolina – Direzione Musei Civici la Fondazione Palazzo Te e il Museo di Palazzo Ducale a Mantova. Il ritratto mette in mostra tutto l’estro artistico e il contributo di un’artista giunta alla corte di Mantova nel 1614, in veste di pittrice di corte.
I temi religiosi della sua poetica risentono della vita monacale nella Chiesta di Sant’Orsola – a cui l’artista Ferretti aveva dedicato la sua vita – e forniscono un ampio contributo per la ricostruzione della presenza delle artiste donne a Roma tra il XVI e il XIX secolo.
L’opera esposta ritrae Eleonora Gonzaga, figlia minore del duca Vincenzo e di Eleonora de’ Medici, cresciuta nel convento delle orsoline prima di convolare a nozze con l’imperatore Ferdinando d’Asburgo. L’opera, realizzata in occasione delle nozze, ripropone gli stessi vesti maestosi, composti da un abito sontuoso di broccato intessuto di fili d’oro e pizzo. Sul tavolo è posta la corona imperiale e una lettera su cui si legge “alla Sacra Maestà dell’Imperatrice Gonzaga”.
Un tuffo nel passato per assaporare le istanze artistiche del Settecento e un dipinto che si inserisce nel percorso della Pinacoteca dedicato alle artiste, già rappresentato dall’esposizione di altre due pittrici, la genovese Maria Luisa Raggi, risalente all’XVIII secolo, e la romana Maria Felice Tibaldi Subleyras, attiva nel 1700.