Diventato popolare grazie al noto programma tv “Uomini e Donne” Cristian Gallella ha da poco intrapreso una nuova attività: da sempre appassionato di calcio infatti Cristian ha seguito il consiglio della sua attuale compagna Sofia Oranges diventando un tipster professionista.
Sofia, giornalista sportiva, ha spronato l’ex tronista ad inseguire il proprio sogno e Cristian ora si gode il suo nuovo lavoro con la passione e la determinazione che da sempre lo contraddistinguono.
Il Napoli è promosso a pieni voti, la sua amata Inter un pò meno…Cristian si è raccontato in questa intervista esclusiva commentando anche la nostra amata Serie A.
Ciao Cristian, come nasce la tua passione per il calcio?
“Sono nato con la passione per il calcio e all’età di 5 anni ho dato i primi calci al pallone, da lì il calcio ha sempre fatto parte della mia vita.
Ho giocato per tantissime squadre militando in tutte le categorie fino alla Lega Pro, poi la notorietà mi ha sicuramente allontanato dal calcio giocato ma l’amore verso questo sport con il tempo si è addirittura intensificato e, ad oggi, posso affermare sia la mia più grande passione.”
Che ruolo avevi?
“Ho sempre fatto l’attaccante. Il mio ruolo naturale era quello di esterno con il classico numero 7 ma in molte occasioni mi è capitato di fare l’attaccante centrale.”

Il successo televisivo ti ha portato ad abbandonare il calcio giocato, ti penti ad oggi di aver preso quella decisione?
“In parte si. Ho iniziato a giocare a calcio con l’obiettivo di diventare un calciatore, per me era un divertimento ma credevo in me stesso e sapevo che con un pizzico di fortuna avrei potuto coronare il mio sogno.
Il successo avuto in televisione mi ha portato ad allontanarmi, diciamo è stato tutto naturale: uscito da “Uomini e Donne” guadagnavo bene con le serate, ero diventato popolare ed in quel momento ho preso la strada che forse in quel momento era più “comoda”.
Sono contento del percorso che ho fatto, ma sicuramente potessi tornare indietro ad oggi forse ti dico che cambierei qualche scelta fatta.”
Che importanza ha avuto Maria de Filippi nella tua vita?
“Maria è stata una seconda mamma per me, a lei devo tutto.
Io sono sempre stato un ragazzo timido ed introverso, lei ha fin da subito creduto in me dandomi la possibilità di farmi conoscere per quello che sono veramente.
Sono stato al funerale di Maurizio per cercare di starle accanto in questo momento così difficile, ora la mia vita è cambiata ma Maria rimane un punto di riferimento per me.”
Come nasce la tua passione per l’Inter?
“Ti racconto un aneddoto divertente (ride ndr), io tifo Inter grazie ad una scommessa fatta con mio zio.
La mia famiglia è tutta della Juventus tranne appunto mio zio. Un giorno, prima di un Inter-Juventus, mi lanciò una sfida: “Se l’Inter batte la Juventus ti regalo una sciarpa nerazzurra e tu inizi a tifare Inter”. Si, vinsero i nerazzurri e da quel momento non ho più smesso di tifare questa squadra innamorandomi sempre di più.
Qualche anno dopo a Milano arrivò Ronaldo il Fenomeno e vedendolo oltretutto dal vivo ho definitivamente deciso di sposare i colori nerazzurri per la vita.”

Ad oggi possiamo dire che hai realizzato il sogno di lavorare con il calcio?
“Si sicuramente si. In questo devo ringraziare sicuramente la mia fidanzata Sofia (Oranges) che ha risvegliato in me un torpore sopito da qualche anno.
Nella mia vita ho sempre fatto schedine e, non per vantarmi (ride ndr), molto spesso ho indovinato i risultati.
Sofia mi ha proposto di aprirmi un mio canale e sfruttare questa mia dote, in poco tempo ho già ottenuto un riscontro importante e spero di continuare cosi.
TvPlay calciomercato.it mi sta dando un’opportunità importante, ci tengo a ringraziare anche loro per la fiducia che mi dimostrano giorno dopo giorno.”
Facciamo un gioco, un voto a queste quattro squadre di Serie A: Juventus.
“Otto, con tante difficoltà alla fine comunque il suo campionato lo sta facendo.”
Napoli?
“9,5. Il 10 lo prenderanno quando vinceranno lo scudetto aritmeticamente, per il resto solo applausi per giocatori e allenatore.”
Inter, la tua amata Inter
“Leggermente oltre la sufficienza, 6,5. Fin qui sono abbastanza deluso, spero mi ripaghi con la Champions League ma sinceramente ci credo poco e non ho molta stima per Simone Inzaghi.”
Roma?
“Direi 7, abbastanza bene ma potrebbe fare molto meglio secondo me.”
Hai mai pensato di intraprendere una carriera come allenatore?
“Sinceramente no. Ho ricevuto in passato qualche offerta importante per il ruolo di Match Analyst da alcune società ma per il momento mi piace quello che faccio.”
Ringraziamo Cristian per la simpatia e la disponibilità mostrata, di seguito il link del suo profilo Instagram da quale potete “sfruttare” tutti i suoi preziosi consigli sul mondo del calcio.
https://instagram.com/criscash_?igshid=YmMyMTA2M2Y=
A cura di Dario De Fenu