Oggi si celebra la Giornata mondiale degli insegnanti, fondata nel 1994 dall’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite che promuove l’istruzione, la scienza e la cultura: si ricordi la sottoscrizione delle Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante, base di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti di tutto il mondo.

Per celebrare la giornata, l’UNESCO organizza vari eventi assieme anche all’UNICEF e all’Organizzazione Internazionale del Lavoro ed Education International. Tra gli obiettivi rientrano quelli già sanciti dall’ Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di promuovere un’istruzione di qualità, inclusiva e paritaria per tutti.
È importante ricordare il grande lavoro dei maestri – anche alla luce delle nuove sfide poste dal covid – i quali, suscitando timore o ammirazione, contribuiscono in maniera decisiva nello sviluppo personale degli allievi, dando loro conforto, aiuto, maggiore consapevolezza di sé stessi dal punto di visto psico- pedagogico.

“Gli insegnanti ideali sono quelli che si offrono come ponti verso la conoscenza e invitano i loro studenti a servirsi di loro per compiere la traversata; poi, a traversata compiuta, si ritirano soddisfatti, incoraggiandoli a fabbricarsi da soli ponti nuovi.”(Nikos Kazantzakis)