Nereo: il primo disco d’esordio, encomio dalla critica
Si intitola “Danze cosmiche” questo primo lavoro del cantautore pugliese Nereo.
Grandi elogi e apprezzamenti da parte della critica per questo primo lavoro personale del cantante e cantautore pugliese Nereo che arriva oggi, dopo tanta crescita personale, ad un disco come “Danze cosmiche”, lavoro di Pop d’autore di grandissima qualità dove l’intonazione e quel cantato che richiama i tempi d’oro della nostra tradizione sono assoluti protagonisti. Canzoni di vita, canzoni di una vita, canzoni dell’amore e delle proprie sfide. E poi la cura nelle melodie, spesso forti fin dentro le strofe… suoni classici e una ricerca che certamente avrebbe potuto permettersi di deviare dal tracciato classico ma in fondo è anche un obiettivo non solo dovuto ma anche rispettoso visto il modo di pensare alla musica che mette in capo Nereo. Una breve intervista e il video, elegante e altrettanto sognante, di una delle piccole poesie contenuto nel disco.
Nereo: il primo disco d’esordio, encomio dalla critica – la nostra intervista esclusiva
Primo disco per Nereo. Siamo davvero immersi nel Pop alto di grandissime scuole. Che origini hai artisticamente?
Vengo dal canto Pop, dalla lirica, anche, ma sempre in misura minore rispetto al primo. Ho studiato canto per tanto tempo, salvo poi decidere di fermarmi per ovvie ragioni legate alla ricerca di un lavoro che mi desse indipendenza e permettesse di autoprodurre l’album.
Un esordio in questo tempo con un lavoro che al tempo in qualche modo volta le spalle o sbaglio? Non lo sento un disco figlio di qualche precisa generazione o moda. Lo sento molto individuale e unico…
Ringrazio per queste parole. È assolutamente così. Autoproducendomi, non assolvo a nessun compito editoriale, non inseguo una marca, non mi piego alle scelte altrui, non mi modello a seconda del potere omologante del mercato. Sono io, tra pro e contro, e va bene così.
E perché arriva ora “Danze cosmiche”?
Come dicevo prima, ho dovuto lavorare per potermelo permettere. Mi sono allontanato dalla musica anche per via di qualche delusione. Oggi, ho trovato il tempo e l’impulso. Come in tutte le cose, la maturazione si compie alle dovute condizioni. Premere affinché si verifichino è spesso controproducente.
Nella tracklist del disco anche due versioni live… riprese da un concerto, in studio… o cosa?
Sono versioni cantate in studio, alla presenza di pochi intimi. Ho deciso di inserirle per dare una visione dettagliata del mio spettro interpretativo.
https://www.youtube.com/watch?v=ESPA9duXrN0



