Fiorentina's forward Dusan Vlahovic celebrates after scoring during the Italian serie A soccer match ACF Fiorentina vs Genoa at Artemio Franchi Stadium in Florence, Italy, 17 January 2022ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Eccola la Vecchia Signora, proprio quando tutti la davano per persa torna a far parlare di se.
Nel silenzio più assoluto arriva il colpo che nessuno poteva aspettarsi: Dusan Vlahovic.
Il serbo rappresenta il prototipo dell’attaccante moderno, una grande forza fisica che va ad unirsi alle ottime qualità tecniche che lo hanno reso un top player.
La velocità dell’operazione è sorprendente quasi come lo sforzo economico fatto dalla società piemontese per garantirsi le prestazioni sportive del gioiellino di casa Commisso; 75 milioni nelle casse della Viola e 7 netti all’anno per l’attaccante.
La Juventus torna prepotentemente sui suoi passi, in che senso? Negli ultimi anni avevamo assistito a qualcosa di insolito, una politica aziendale che puntava a prendere giocatori già affermati che avevano il compito di portare Chiellini e compagni sul tetto d’Europa; La clausola rescissoria pagata per avere Gonzalo Higuain (circa 90 milioni) e l’acquisto di Cristiano Ronaldo (100 milioni al Real Madrid) avevano fatto rumore, ma avevano un obiettivo a breve termine. La Juventus storicamente non punta su “campioni”, preferisce puntare su potenziali crack e portarli ad esplodere. Dusan Vlahovic segue i vari Federico Chiesa e Manuel Locatelli: ora si che la Juventus è veramente tornata.
Allegri avrà a disposizione il bomber che mancava, ora starà a lui metterlo nelle condizioni ideali per continuare ad esprimersi al meglio.
Dusan Vlahovic non è un affare, è un grande investimento con cui Andrea Agnelli si augura di vincere trofei e di ricavare una buona plusvalenza tra qualche anno.
Il messaggio dato agli avversari è di quelli forti, “fino alla fine” non è solo un coro da stadio…per la società piemontese è molto, molto di più.

A cura di Dario De Fenu