Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha illustrato alla camera i contenuti del nuovo Dpcm per quanto riguarda la pandemia da Covid-19. “È sotto gli occhi di tutto che il quadro internazionale e nazionale segnali una mutazione di fase rispetto ai mesi passati. Nel mondo i contagiati superano i 35 milioni con oltre 1 milione di decessi, e l’Ecdc posiziona l’italia al 45esimo posto – ha affermato il ministro – In tutti i paesi c’è un’inversione di marcia e si stanno ripristinando misure restrittive: l’Italia sta meglio in questo momento e sta reggendo meglio questa seconda ondata, ma non dobbiamo farci illusioni e sarebbe sbagliato sulla base dei numeri credere di esserne fuori”. Nel Dpcm “valutiamo l’estensione dell’obbligo delle mascherine anche all’aperto. In maniera continuativa in ogni situazione in cui c’è il rischio di incontrare persone non conviventi”, ha ribadito Speranza.
Inoltre ha aggiunto: “Lavoriamo per aumentare i livelli dei controlli perché gli assembramenti sono un rischio reale che non possiamo permetterci. Dobbiamo ricordare le regole essenziali come il lavaggio delle mani, oltre al’uso delle mascherine. Sarebbe profondamente sbagliato dividersi su queste che sono le indicazioni della comunita scientifica per provare a contrastare il virus”.