Fabrizio Santori, consigliere di Fratelli D’Italia in Regione Lazioè intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sulla candidatura di Stefano Parisi. “Il suo curriculum è stato decisivo per la scelta fatta dal centrodestra –ha affermato Santori-. E’ stata trovata una condivisione su questo nome, ma sicuramente la scelta è stata tardiva e avrebbe potuto essere fatta con un maggior coinvolgimento del territorio. Sicuramente non c’è stato da parte dei vertici un comportamento attento. Una parte del popolo del centrodestra si è sentito tradito perché è stata una scelta dell’ultimo minuto, perché si tratta di una persona che si era già candidata a Milano, l’hanno vista come una candidatura rattoppata. Io non la penso così, ma di sicuro in molti lo pensano. Non c’è dubbio che ci siamo rimasti male per la bocciatura di Rampelli che poteva rappresentare un valore aggiunto importante, visto che la Ragione la conosce. Ora però bisogna avere senso di responsabilità e portare avanti questa candidatura con forza per riprenderci la Regione. Non abbiamo voluto fare come a Roma, dove la scelta di Forza Italia di appoggiare Marchini e non la Meloni si è rivelata pessima. In quel caso Forza Italia non voleva vincere, stavolta invece tutte le forze del centrodestra vogliono vincere”